Il cordoglio della FIGC per il 19enne Ndione Souleymane, che grazie alle attività federali in Italia aveva trovato l’inclusione

Il giovane aveva partecipato, e vinto, il torneo Rete Refugee Teams, organizzato dalla Federazione e dal Settore Giovanile e Scolastico
La FIGC e il Settore Giovanile e Scolastico si uniscono al dolore della nuova vera famiglia di Ndione Souleymane, l’ASD Rinascita Refugees di Cupertino (LE), la meravigliosa esperienza salentina che affronta il campionato federale di 1ª categoria con una formazione quasi interamente di rifugiati e di cui Souleymane era il portiere. È stato un malore a portarsi via il 19enne di origini senegalesi, che da qualche anno si era aggregato al centro di accoglienza legato alla formazione leccese e sognava di raggiungere l’ex compagno e amico Cissè, passato all’Atalanta. La Federazione ne ricorda le gesta nella sesta edizione del progetto Rete Refugee Teams, conquistato quell’anno (2021) proprio dalla formazione salentina, con Ndione premiato quale miglior portiere della manifestazione.




