Viareggio Cup, Genoa – Atlantida Juniors 1-1

Marcatori: 16′ Echeverry, 47′ Diakhatè
Genoa (4-3-3): Ruggiero, Dellepiane, Raggio (47′ Dumbravanu), Ricci, da Silva, Da Silva, Cella, Masini, Besaggio, Criscito, Diakhate.
A disp. Ventola, Raccichini, Piccardo, Adamoli, Zanoli, Da Cunha, Karic, Bianchi, Szabò, Cleonise, Dumbravanu, Njie, Gasco, Petrovic, Motaldo, Wozniak.
All. Sabatini
Atlantida Juniors (4-3-3): Martinez, Caicedo, Oliva, Martinez, Lanciani, Di Bernardo, Barrionuevo, Chazzareta, Echeverry, Bertino, Rinoldo.
A disp. Manfredi, Fazion, Manrique, Tantillo, Coutinho, Setola,Nunez, Agim, Lamzi, Marino, Bisazza.
All. Chiaraluce
Arbitro: Borriello di Arezzo.
Davanti al direttore generale del club Giorgio Perinetti, e agli stati maggiori del settore giovanile (il responsabile Michele Sbravati e il ds della Primavera Carlo Taldo), la Primavera ha pareggiato (1-1) al Begato 9 Stadium il terzo e ultimo incontro del girone. Con il primo posto e la qualificazione già in tasca dopo le vittorie con Dukla Praga (3-2) e Livorno (1-0), i grifoncini hanno debuttato nel nuovo impianto in uso alla Scuola Calcio. La prima volta in un impegno importante.
Mister Sabatini ha mandato in campo una formazione con alcuni giovanissimi tra cui alcuni debuttanti. Il Genoa è partito forte schiacciando gli avversari e sfiorando il punto del vantaggio con Ventola in un paio di circostanze. Sono stati invece gli uruguaiani dell’Atlantida Juniors a trovare il gol. La conclusione potente di Echeverry non ha dato scampo a Ruggero. I tentativi poi di Masini, Diakhatè e Cella si sono conclusi con un nulla di fatto. All’intervallo sudamericani avanti di una lunghezza, nonostante la verve dei nostri.
Nella ripresa a senso unico l’attaccante in forza all’Under 17, Diakhatè, ha pareggiato i conti approfittando da distanza ravvicinata del suggerimento del compagno Delle Piane innescato da Criscito jr. I rossoblù macinano e arrivano facilmente al tiro. Ci prova Tiago Goncalves, il pallone termina a lato di un soffio. Quindi è il turno del subentrato Szabo su cui il portiere fa buona guardia. Il Genoa spinge a tutta e sfiora il sorpasso due volte con Bianchi. L’ultimo squillo è di Petrovic, ma finisce 1-1. Sotto con gli ottavi.




