Viareggio Cup, Genoa – Livorno 1-0

Reti: 41′ st. Bianchi rig. (G).
GENOA: Raccichini, Piccardo (17’ st. Gasco), Adamoli, Da Cunha (23’ st. Zanoli), Karic (35’ st. Cella), Rovella (35’ st. Zvekanov), Bianchi, Cleonise, Njie, Petrovic (17’ st. Szabo), Da Silva.
A disp.: Da Silva L., Ruggiero, Dumbravanu, Raggio, Masini, Ventola, Criscito, Montaldo, Ricci, Dellepiane, Besaggio, Diakhatè.
All.: Sabatini.
LIVORNO: De Chirico, Casanova, Del Bravo, Dervelan, Santini, Bellandi, Bartolini (45’ st. De Simone), Bardini, Canessa, Pallechi (19’ st. Alesso), Regoli.
A disp.: Mariani, Balleri, Canessa Alex, Focardi, Fremura, Petri, Salvadori, Lenti, Piccione, Pini, Fornaciari, Haoudi, Malandruccolo.
All.: Cannarsa.
Arbitro: Restaldo di Ivrea.
Note: ammoniti Rovella (G), Szabo (G), Adamoli (G).
Il Genoa è già qualificato agli ottavi della Viareggio Cup. Vittoria di rigore e primo posto nel girone con un turno di anticipo. Dopo l’esordio positivo con il Dukla Praga (3-2), i ragazzi di Sabatini hanno concesso il bis a Levanto, piegando il Livorno al termine di una partita combattuta, e sbloccata da capitan Bianchi nei minuti finali. Un successo cercato, ottenuto e meritato contro un avversario in grado di dare filo da torcere, salvato dai pali colpiti da Petrovic e Bianchi nella prima frazione. I labronici si sono trovati sulla propria strada un Raccichini attento quando chiamato in causa e, dopo l’intervallo, il montante ha detto no a una deviazione area di Bardini che poteva cambiare l’esito dell’incontro e del torneo. La vivacità di Cleonise, supportato dai compagni, ha dato fastidio agli avversari sul fronte d’attacco. La svolta si è materializzata con un fallo di mano in area e il rigore concesso dal preciso arbitro Restaldo di Ivrea. Dal dischetto Bianchi non si è lasciato sfuggire l’occasione.




