Viareggio Cup, Genoa – Spal 2-0

Reti: 7′ st. Gibilterra rig. (G), 16′ Bruzzo (G).
GENOA (4-3-3): Bulgarelli; Tazzer, Palmese, Seno, Trabacca (36′ st. Sibilia); Zola (15′ st. Zvekanov), Odasso (36′ st. Zanimacchia), Bruzzo (29′ st. Piccardo); Pedersen (15′ st. Zanoli), Romairone (29′ st. Salcedo), Zito (1′ st. Gibilterra).
A disp.: Rollandi, Oprut, Altare, Silvestri.
All.: Sabatini.
SPAL (3-4-3): Seri; Di Pierri (21′ st. Martina), Scarparo, Barbosa R.; Boccafoglia, Esposito, Maranzino, Artioli (36′ st. Parolin); Russo (49′ st. Lydkowski), Barbosa A., Clement (21′ st. Petrovic).
A disp.: Balboni, Palermo, Aguiari, De Angelis, Romero, Coulange, Ljubic, Cuomo, Cuellar, Vitale, Cantelli.
All.: Cottafava.
Arbitro: Taricone di Perugia.
Note: ammoniti Barbosa R. (S), Maranzino (S).
Cala il tris il Genoa alla Viareggio Cup. Tre vittorie in altrettanti incontri. Dodici reti segnate e appena una subita. Cambiano gli interpreti, non il prodotto. Nonostante l’assenza forzata dei nazionali Under 19 e l’ampio turn-over a cui ricorre mister Sabatini, un altro successo (2-0) nell’ultimo match del girone contro la Spal. “Ho a disposizione una rosa con tanti talenti, giusto concedere spazio a tutti”. Detto, fatto. E dire che i rossoblù l’avevano vista brutta nella prima frazione, con i ferraresi molto vivi e pericolosi in particolare con Barbosa. E anche sfortunati prima dell’intervallo, con la traversa colpita di testa da Di Pierri sugli sviluppi di un corner.
Nella ripresa i grifoncini lasciavano la veste timida esibita nel primo tempo e, come nella gara precedente, dispiegavano le ali con un impatto diverso. Dopo pochi minuti Gibilterra conquistava e trasformava un rigore. Intorno all’intervallo Bruzzo, ancora lui, raddoppiava con la specialità della casa. Una fiondata dalla distanza su cui Seri non poteva arrivare. Ci pensava l’ottimo Bulgarelli tra i pali a spegnere ogni velleità degli avversari di riaprirla, sfoggiando interventi risolutivi prima su Barbosa e poi su Maranzino




