
Martedì 12 febbraio alle ore 11, nella sala di rappresentanza del Comune di Viareggio, si svolgerà il sorteggio per la composizione dei gironi della 71ª Viareggio Cup (in programma dall’11 al 27 marzo). Nella stessa occasione si terrà anche quello relativo alla prima edizione della Woman Viareggio Cup, riservata alle squadre Primavera femminili, in calendario dal 18 al 26 marzo.
IL CALCIO CROATO NEL SEGNO DEL RIJEKA
Anche il calcio croato – che ha conquistato il secondo posto, dopo una splendida cavalcata ai Mondiali di Russia dell’estate scorsa – sarà presente alla 71ª edizione della Viareggio Cup. A rappresentare il pallone vice-campione del mondo sarà il Rijeka, già protagonista in più occasioni alla manifestazione viareggina. Un anno fa, il Rijeka mise alla frusta la Juventus nella prima partita del girone eliminatorio imponendo il 2-2. Bianconeri e croati superarono il primo turno a braccetto: il Rijeka vinse l’ottavo di finale contro il Torino (3-1 dopo i calci di rigore) ritrovando però la Juventus nei quarti, che ebbe la meglio per 1-0.
Nelle tredici presenze alla rassegna giovanile viareggina, il Rijeka ha ottenuto il miglior risultato nel 1970, con un quarto posto (o medaglia di legno…) ad un passo dal podio. In quella occasione, il Rijeka superò la Juventus nella fase eliminatoria; nei quarti di finale, con una doppietta di Tomic (futuro nazionale della ex Jugoslavia) arrivò il successo sugli argentini del Boca Junior. In semifinale, sconfitta con il Milan (1-0) e ancora una sconfitta nella finale di consolazione per il terzo e quarto posto (4-0) contro il Partizan Belgrado.
IL CALCIO CROATO NEL SEGNO DEL RIJEKA
Anche il calcio croato – che ha conquistato il secondo posto, dopo una splendida cavalcata ai Mondiali di Russia dell’estate scorsa – sarà presente alla 71ª edizione della Viareggio Cup. A rappresentare il pallone vice-campione del mondo sarà il Rijeka, già protagonista in più occasioni alla manifestazione viareggina. Un anno fa, il Rijeka mise alla frusta la Juventus nella prima partita del girone eliminatorio imponendo il 2-2. Bianconeri e croati superarono il primo turno a braccetto: il Rijeka vinse l’ottavo di finale contro il Torino (3-1 dopo i calci di rigore) ritrovando però la Juventus nei quarti, che ebbe la meglio per 1-0.
Nelle tredici presenze alla rassegna giovanile viareggina, il Rijeka ha ottenuto il miglior risultato nel 1970, con un quarto posto (o medaglia di legno…) ad un passo dal podio. In quella occasione, il Rijeka superò la Juventus nella fase eliminatoria; nei quarti di finale, con una doppietta di Tomic (futuro nazionale della ex Jugoslavia) arrivò il successo sugli argentini del Boca Junior. In semifinale, sconfitta con il Milan (1-0) e ancora una sconfitta nella finale di consolazione per il terzo e quarto posto (4-0) contro il Partizan Belgrado.
ATLETICO PARANAENSE PRONTO AL DEBUTTO
La prossima edizione della Viareggio Cup vedrà ai nastri di partenza una formazione brasiliana: l’Atletico Paranaense è pronto al debutto portandosi dietro la passione della città di Coritiba e l’entusiasmo per la qualificazione della prima squadra – giunta settima nel campionato nazionale brasiliano – alla Coppa Libertadores. Sono ventotto le formazioni del grande paese sudamericano ad avere preso parte alla manifestazione: due, l’Irineu nel 1998 e il Vitoria nel 2001, sono riuscite ad arrivare molto in alto, disputando la finale ma perdendola rispettivamente contro il Torino e il Milan. Fra i club brasiliani che nel passato hanno preso parte alla Coppa Carnevale vanno ricordati il Palmeiras, il Flamengo, il Corinthians e il Santos. Sono due i giocatori carioca che dopo essere stati impegnati al Torneo hanno brillato nei campionati europei: il fantasista Ganso (Santos) e l’attaccante Amauri (Santa Catarina).
L’ASCOLI CHIAMATO A SFATARE UN TABÙ
Anche l’Ascoli sarà ai nastri di partenza della prossima edizione della Viareggio Cup: una società espressione di quel calcio di provincia infarcito di orgoglio ed entusiasmo, che guarda alla manifestazione giovanile con la speranza di sfatare un tabù. Nelle precedenti otto partecipazioni al Torneo infatti solo in un’occasione il club bianconero ha raggiunto il traguardo dei quarti di finale. Accadde 11 anni, nell’edizione del 2008, con una singolarità: il passaggio del primo turno, dove tre squadre erano arrivate a pari punti al primo posto con lo stessa differenza reti e lo stesso numero di gol. Oltre ai marchigiani, il Siena e gli ucraini dello Shakhtar Donetsk. Decise il sorteggio che in quella occasione premiò l’Ascoli: negli ottavi, i bianconeri superarono i paraguaiani del Guarani mentre nei quarti arrivò la sconfitta ai calci di rigore contro il Vicenza. Nella scorsa edizione, l’Ascoli è stato eliminato al primo turno nel girone 9 vinto dalla Fiorentina che poi avrebbe centrato la finale venendo sconfitta dall’Inter: per i marchigiani una vittoria (3-2 con il Pontedera), un pareggio (1-1 con i greci del Pas Giannina) e una sconfitta (3-2 con la Fiorentina).
IL CALCIO CINESE È SEMPRE PIÙ VICINO
Per il secondo anno consecutivo, una Nazionale giovanile della Repubblica popolare cinese sarà ai nastri di partenza della Viareggio Cup, a conferma insomma che il pallone di quel paese – dove il viareggino Marcello Lippi è stato il Marco Polo calcistico del nuovo secolo – crede molto nella manifestazione. Nel 2018 la Nazionale Under 19 della Cina non ce la fece a superare il primo turno destando comunque una buona impressione (vittoria 1-0 con la Paganese, pareggio 0-0 con il Perugia e sconfitta per 2-0 con il Torino). La Coppa Carnevale è stata oltre 40 anni fa il primo banco di prova del calcio cinese alla ricerca della visibilità internazionale: nella 30° edizione del Torneo – 25 gennaio-6 febbraio 1978 – scese in campo la squadra del Pechino. Fu un evento mediatico davvero straordinario, stadio dei Pini esaurito in ogni ordine di posti, invitati dei giornali di mezzo mondo per scoprire le qualità dei calciatori cinesi. Per celebrare questo grande evento, si mosse anche l’ambasciatore della Cina nel nostro paese, ricevuto solennemente in Comune. La sfida con la Fiorentina (che poi avrebbe vinto il Torneo) finì con una sconfitta (3-0, Crepaldi 2, Venturini) ma per la Cina era importante avere i riflettori internazionali accesi. In quell’edizione, il Pechino ottenne solo un punto, pareggiando 0-0 con la Sampdoria. L’anno dopo, un’altra squadra cinese fu ai nastri di partenza della Coppa Carnevale: l’Hopei. La terza formazione scesa in campo al “Viareggio”, il Guandong nel 2001. Poi si arriva allo scorso anno con la Nazionale Under 19. Quest’anno, il bis.