COPPA ITALIA, LUCCHESE-OLBIA 1-0
Beffa all’ultimo minuto
Pomeriggio beffardo per l’Olbia che deve salutare la Coppa Italia per effetto della sconfitta maturata al Porta Elisa di Lucca all’ultimo assalto dei padroni di casa.
Contro la Lucchese di Maraia, Occhiuzzi rispolvera la difesa a tre composta da Brignani, Bellodi ed Emerson e una linea mediana a cinque con Incerti, La Rosa e König nei ruoli centrali e Sueva e Gabrieli sulle corsie laterali. In avanti, coppia d’attacco composta da Babbi e Boganini.
L’Olbia approccia bene il match, i reparti si muovono con ordine in compattezza e, nonostante un campo pesante, c’è spazio anche per qualche preziosismo nel palleggio. La prima palla gol capita però sui piedi dei toscani che al 9’ si presenta dalle parti di Van der Want, abile a respingere il tiro rasoterra di Catania. L’Olbia sviluppa bene in mezzo al campo, cercando di affondare sulle fasce: al 28’ Sueva affonda e mette dentro dalla destra, La Rosa fa da sponda in area, ma la difesa rossonera riesce a sbrogliare. Al 34’ di nuovo Lucchese in avanti: il tiro di Rizzo Pinna viene respinto lateralmente da Van der Want. È il 40’, invece, quando Sueva prorompe per vie centrali e calcia forte con il piede mancino mandando la palla di poco alta sulla traversa.
La ripresa si apre con gli stessi effettivi, ma già al 50’ la Lucchese dà il la alla danza dei cambi. L’Olbia tiene bene il campo e dà l’idea di poter far male, ma non trova l’episodio giusto. Di contro, la Lucchese fa sporcare i taccuini. Al 59’ un’accelerazione di Bruzzaniti mette paura in area con Emerson che interviene provvidenzialmente. Al 69’, invece, da un disimpegno errato di Bellodi, Ravasio ha l’opportunità di battere a rete, ma Brignani è superlativo nell’opporsi concedendo solo un corner. Al 71’ Occhiuzzi gioca le carte Ragatzu e Minala, ma la scossa non arriva. È ancora la Lucchese a rendersi pericolosa al 78’ con Bruzzaniti, Van der Want si salva in corner con un intervento di piede. I minuti scorrono, si annotano gli ingressi di Sanna, Glino e Finocchi e il campo che si appesantisce ancora di più a causa della pioggia. L’Olbia è in controllo e anzi riesce a creare un po’ di scompiglio in area rossonera, ma al 94’ il direttore di gara concede un corner per una presunta deviazione su un tiro senza pretese finito sul fondo. È il calcio d’angolo decisivo perché sul traversone in area Maddaloni anticipa tutti e regala il passaggio del turno alla Lucchese.
TABELLINO
Lucchese-Olbia 1-0 | 2° turno Coppa Italia Serie C
LUCCHESE: Galletti, Merletti, Bachini, Maddaloni, Alagna (71′ Visconti), Di Quinzio (50’ Ferro), Rizzo Pinna (81’ Semprini), Catania (50’ Bruzzaniti), Mastalli, D’Alena (81’ Tumbarello), Ravasi. A disp.: Cucchietti, Tiritiello, Bianchimano, Quirini, Franco, D’Ancona, Benassai, Camaiani. All.: Ivan Maraia
OLBIA: Van der Want, Brignani, Bellodi, Emerson, Sueva (81’ Finocchi), Incerti (63’ Sanna), La Rosa (71′ Minala), König (81’ Glino), Gabrieli, Boganini (71′ Ragatzu), Babbi. A disp.: Gelmi, Fabbri, Occhioni, Contini. All.: Roberto Occhiuzzi
ARBITRO: Enrico Gemelli (Messina). Assistenti: Fiore Ivamamich Marat (Genova) e Gianluca Scardovi (Imola). Quarto Ufficiale: Andrea Paccagnella (Bologna)
MARCATORE: 95’ Maddaloni
AMMONITI: 18’ Gabrieli, 22’ La Rosa, 60’ Rizzo Pinna (L) e Incerti, 70′ Alagna (L)
“Abbiamo avuto buone risposte”
C’è di che masticare amaro nel post gara di Lucca dove l’Olbia è uscita sconfitta per 1-0 venendo estromessa dalla Coppa Italia Serie C all’ultimo giro di orologio dei 5′ di recupero concessi dal direttore di gara.
Disappunto, quindi, ma anche fiducia nelle parole con le quali il tecnico dei bianchi Roberto Occhiuzzi commenta a caldo la sfida giocata da suoi: “I ragazzi hanno fatto un’ottima prestazione e sono contento per la risposta avuta, soprattutto dai più giovani perché queste partite aiutano a crescere sotto il profilo del temperamento. Mi aspettavo dalla squadra una risposta per noi stessi, per la società, per i tifosi e, al di là del risultato finale, c’è stata“.
L’Olbia ha giocato a viso aperto: “Nel primo tempo abbiamo alzato il baricentro conquistando campo e costringendo la Lucchese a giocare sulle ripartenze. Nella ripresa è avvenuto invece il contrario ed è stata più dura anche perché abbiamo dovuto dosare le energie in vista di domenica. È un momento in cui dobbiamo far fronte anche alle tante defezioni e non potevamo permetterci di spremerci fino all’ultimo. Un plauso particolare a König, Sanna e Glino, i più giovani in campo oggi”.
Il tecnico è consapevole del periodo travagliato attraversato dall’Olbia: “Viviamo un momento di difficoltà, ma stiamo riuscendo a compattarci e a darci tutti una mano. Ci tengo per questo a ringraziare la società e il mio staff che, nell’ombra, sta facendo un grande lavoro“.





