Marcatori: 16’ Russo (S), 58’ Centis (U)
Udinese (3-5-2): Mosca; Guessand, Cocetta, Abdalla; Iob, Centis (71’ Russo), Castagnaviz (46’ Zunec), Bassi (80’ De Crescenzo), Buta; Vivaldo Semedo, Asante (61’ Pejicic). A disposizione: Di Bartolo Zuccarello, Malusà, Pafundi, Di Lazzaro, Panagiotakopoulos, Nwachukwu, Nuredini, Lozza. All. Sturm
Sassuolo (4-3-1-2): Theiner; Mandrelli (65’ Cinquegrano), Cannavaro, Miranda, Pieragnolo (86’ Ryan); Abubakar (74’ Ajayi), Casolari, Leone (65’ Tourè); Bruno (86’ Baldari); D’Andrea, Russo. A disposizione: Scacchetti, Loeffen, Lolli, Mata, Foresta. All. Bigica
Ammonizioni: 60’ Guessand (U), 70’ Buta (U), 94’ Zunec (U)
Dopo la sconfitta di misura contro il Lecce capolista, i ragazzi di mister Sturm tornano allo stadio Guido Teghil di Lignano Sabbiadoro per affrontare il Sassuolo e mantenere viva la corsa salvezza. Nei primi minuti di gara, entrambe le squadre cercano di creare pericoli ed impensierire le difese avversarie soprattutto attraverso i cross dalle fasce e conclusioni da fuori, come quella al 5’ di D’Andrea, finita alta sopra la traversa. I neroverdi passano in vantaggio alla prima vera occasione della partita al 16’: Mosca arriva e respinge la nuova conclusione di D’Andrea dal limite ma, sulla ribattuta, Russo anticipa tutti ed appoggia in rete. I bianconeri reagiscono subito e trovano il primo tiro con Asante, che strozza troppo il detsro e non trova la porta. Sassuolo nuovamente pericoloso al 20’ con un’azione quasi fotocopia alla rete del vantaggio: Mosca respinge ancora il tiro di D’Andrea e questa volta, sulla ribattuta, Russo non trova lo specchio della porta. Cannavaro si immola al 21’ sull’azione personale di Bassi, allontanando in calcio d’angolo, da cui si sviluppa una nuova occasione per l’Udinese con il colpo di testa di Semedo, agguantato da Theiner. Mosca ancora decisivo salvando il risultato al 25’ deviando, quel tanto che basta, il tiro da fuori del Sassuolo sulla traversa e respingendo in calcio d’angolo, due minuti più tardi, il rasoterra insidioso nuovamente del numero 10 neroverde. L’Udinese, con coraggio, si porta all’attacco e crea due nuove occasioni da gol con i suoi due attaccanti di riferimento Asante e Semedo, entrambi poco precisi al momento di concretizzare. A quattro dalla fine del primo tempo, contropiede pericoloso degli emiliani ancora con D’Andrea che, scattando sul filo del fuorigioco, arriva a tu per tu con Mosca e colpisce solamente la rete esterna.





