Primavera1, Inter – Sampdoria 1-0
Inter – Sampdoria 1-0
Marcatori: 75′ Lavelli (I).
INTER (4-3-3): 1 Calligaris; 2 Aidoo (19 Della Mora 62′), 26 Garonetti, 5 Alexiou, 3 Cocchi (17 Motta 69′); 16 Venturini, 14 Bovo, 10 Quieto (4 Zanchetta 62′); 18 Mosconi, 9 Lavelli (41 Kukulis 76′), 27 Pinotti (25 Zouin 69′). A disposizione: 21 Zamarian, 6 Mayè, 15 Perez, 28 Romano, 33 Cerpelletti, 35 Putsen. Allenatore: Andrea Zanchetta
SAMPDORIA (3-4-1-2): 12 Krastev, 48 Dimitrov, 38 Paganotti, 11 Ovalle; 28 Papasergio (49 Valenza 80′), 45 Ivkovic, 8 Patrignani (23 Sa Gomes 80′), 44 Nhaga; 41 Paratici; 30 Bacic (42 Murati 69′), 21 Forte (19 Giolfo 55′). A disposizione: 22 Ceppi, 6 D’Amore, 16 Boiro Balde, 18 Casalino, 27 Rossello, 40 Diop, 47 Pistone. Allenatore: Alessandro Lupi
Ammoniti: Aidoo (I).
Arbitro: Djurdjevic Assistenti: Manzini-Bettani
Una vittoria pesante, sofferta e meritata per l’Inter Primavera, che batte la Sampdoria per 1-0 al Konami Youth Development Centre grazie al gol di Lavelli nella ripresa. Tre punti fondamentali che permettono ai ragazzi di Zanchetta di consolidare il secondo posto in classifica, salendo a quota 71 punti.
I primi minuti della sfida sono caratterizzati da ritmi bassi e grande equilibrio. Al 17’ è Aidoo a cercare la porta dalla distanza, ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Mosconi ci prova al volo dal limite dell’area con il sinistro, ma senza trovare lo specchio.
Al 32’ è ancora l’Inter a rendersi pericolosa su punizione: Quieto calcia da posizione defilata una traiettoria velenosa che trova pronto Krastev, abile a deviare in angolo. Un minuto più tardi arriva la miglior occasione del primo tempo: Mosconi lascia partire un potente sinistro dal limite che si stampa sulla traversa, facendo tremare la porta blucerchiata. I nerazzurri aumentano la pressione nel finale, ma si va negli spogliatoi sullo 0-0 dopo due minuti di recupero.
L’inizio di ripresa vede uno squillo degli ospiti: al 48’ ci prova Nhaga con un destro da fuori area, ma la mira non è precisa. Al 52’ Mosconi si accentra dalla destra e conclude sul primo palo, trovando ancora l’opposizione di Krastev, decisivo nel deviare in corner. Poco dopo l’Inter sfiora il vantaggio con una clamorosa occasione: Cocchi serve un perfetto assist dal fondo per Venturini che però calcia alto a porta spalancata.
Il gol decisivo arriva al 75’: Mosconi affonda sulla sinistra, salta l’uomo e mette in mezzo un pallone invitante su cui si avventa Lavelli, il colpo di testa da distanza ravvicinata trova la deviazione di un difensore doriano e si insacca, facendo esplodere la panchina nerazzurra.
Nel finale l’Inter gestisce con intelligenza, rischiando poco. All’87’ Zouin prova a sorprendere Krastev con un destro da fuori, ma il portiere ospite è ancora at





