
Pisa -Spal 3-0
PISA (4-3-1-2). Gori; Birindelli (82′ Belli), De Vitis, Benedetti, Lisi; Marin, Quaini (89′ Pisano), Mazzitelli; Gucher (86′ Siega); Marsura (86’ Palombi), Marconi. A disposizione. Perilli, Loria; Bechini, Masetti, Beghetto, Romiti, Susso Bamba. Allenatore D’Angelo.
SPAL (3-5-1-1). Berisha; Okoli, Vicari, Tomovic (27′ Ranieri); Dickmann, Segre, Missiroli, Mora, Sala (46′ Tumminello); Strefezza; Asencio (58′ Floccari). A disposizione. Thiam, Gomis; Sernicola, Seck, Spaltro, Murgia, Esposito, Viviani, Moro. Allenatore Marino.
Arbitro. Antonio Giua di Olbia (Schirru-Berti. 4° uomo Ghersini).
Reti. 44′ Marsura, 80′ Mazzitelli, 91′ Siega.
Note. Ammoniti Strefezza, Gucher, D’Angelo, Sala, Quaini, Benedetti. Recupero 3′ pt; 4′ st
La gara si rivela molto equilibrata e serve un episodio per sbloccarla: al 44′ Marsura si libera in area di rigore e da distanza ravvicinata batte Berisha. Nella ripresa gli estensi ci provano ma prestano il fianco alle ripartenze del Pisa che colpisce all’80’ con Mazzitelli prima e in pieno recupero con Siega poi per il definitivo 3-0. Toscani che volano a quota 40 punti in classifica, a due lunghezze proprio dalla SPAL e dalla zona playoff.
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Virtus Entella-Cremonese 0-2
V. Entella (4-3-1-2): Borra; Coppolaro, Chiosa, Pellizzer, Costa (31’ st Pavia); Dragomir, Paolucci (1’ st Nizzetto), Koutsoupias (25’ st Morosini); Schenetti; Mancosu (14’ st Brunori), De Luca (14’ st Capello). All.: Vivarini.
Cremonese (4-3-3): Carnesecchi; Fiordaliso (39’ st Zortea), Bianchetti, Ravanelli, Valeri; Bartolomei (25’ st Nardi), Castagnetti, Gustafson (1’ st Buonaiuto); Valzania, Ciofani (13’ st Colombo), Gaetano (13’ st Baez). All.: Pecchia.
Arbitro: Massimi di Termoli (assistenti: Muto di Torre Annunziata, Dei Giudici di Latina.
Quarto ufficiale: Santoro di Messina).
Note – Ammoniti: De Luca (E), Fiordaliso (C), Koutsoupias (E), Nardi (C), Brunori (E)
Reti: 2’ st Gaetano (C), 15’ st Castagnetti (C)
Preziosa vittoria per la Cremonese che a Chiavari passa con i gol di Gaetano e Castagnetti (pazzesca la sua conclusione dai 60 metri).
La Cremonese pratica e attenta dispone nella ripresa di una Virtus Entella chr non riesce a trovare la via del gol: 2-0 per gli ospiti che si allontanano dalla zona a rischio. Chiavaresi sempre piu’ relegati all’ultimo posto che nel primo tempo si fanno vedere con due colpi di testa dei difensori centrali, fuori di poco. In avvio ripresa uno-due micidiale degli ospiti. Al 2′ Gaetano dimenticato nell’area chiavarese, controlla e batte Borra facendo passare la palla sotto le gambe di Chiosa. Al 14′ una magia di sinistro al volo da 65 metri di Castagnetti supera l’incredulo portiere biancoceleste. Un drop da prima della linea di meta campo che si candida a gol dell’anno. L’Entella sparisce, riaffiora nel finale con due pali colpiti da Morosini e Pellizzer. Troppo tardi.
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Cosenza-L.R. Vicenza 1-1
Cosenza (3-4-1-2): Falcone; Antzoulas (dal 46’ Tiritiello), Ingrosso, Legittimo; Gerbo (dal 68’ Corsi), Sciaudone, Kone, Vera (dal 61’ Crecco); Bahlouli (dal 61’ Tremolada); Carretta (dal 74’ Trotta), Gliozzi. (A disp. Matosevic, Saracco, Idda, Bouah, Sacko, Sueva). Allenatore: Roberto Occhiuzzi.
L.R. Vicenza (4-3-3): Grandi; Cappelletti, Padella, Valentini, Barlocco (dal 61’ Beruatto); Zonta, Pontisso (dal 76’ Rigoni), Cinelli; Vandeputte (dal 76’ Nalini), Lanzafame (dal 76’ Gori), Giacomelli (dal 61’ Bruscagin). A disp. Gerardi, Perina, Pasini, Agazzi, Jallow, Longo, Mancini. Allenatore: Claudio Valigi.
Arbitro: Antonio Di Martino di Teramo
Marcatori: 7′ Gliozzi (C), 50’ Valentini (LRV)
Ammoniti: Lanzafame (LRV), Cappelletti (LRV), Cinelli (LRV), Gerbo (C), Grandi (LRV)
Espulso: Cappelletti (LRV) al 55’ per doppia ammonizione
Recupero: 0’ pt, 5’ st
Note: leggera pioggia, terreno in buone condizioni
Il Cosenza scappa ma il Vicenza lo riprende. Il pareggio del “Marulla” va sicuramente meglio ai veneti, in dieci per piu’ di 35 minuti. Nonostante la superiorita’ numerica, la squadra di Roberto Occhiuzzi non riesce a raggiungere una vittoria che sarebbe stata molto importante in classifica. I silani devono anche ringraziare il proprio portiere Falcone, che dopo il vantaggio realizzato da Gliozzi all’8′ (servizio preciso di Carretta), sventa il calcio di rigore di Giacomelli (fallo di Gerbo su Lanzafame). L’1-1 e’ soltanto rinviato perche’ Valentini castiga il Cosenza con un colpo di testa successivo a un calcio d’angolo. Poi, protagonista Cappelletti, nel bene e nel male. Il difensore del Vicenza salva sulla linea il tentativo di Gliozzi, poi lascia la squadra in dieci a causa del secondo giallo. I biancorossi tuttavia riescono a portare a casa un punto.
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Venezia -Lecce 2-3
Venezia: Pomini ©, Taugourdeau, Mazzocchi (29’st Ferrarini), Forte (33’pt Bocalon), Firodilino (28’st Johnsen), Di Mariano, Maleh, Svoboda, Ricci (41’st Crnigoj), Ceccaroni, Esposito. A disposizione: Maenpaa, Molinaro, Cremonesi, Aramu, Modolo, Felicioli, Rossi, Bjarkason. Allenatore: P. Zanetti.
Lecce: Gabriel, Maggio, Pisacane, Lucioni, Mancosu (21’st Henderson), Coda (35’st Rodriguez), Pettinari, Björkengren (45’st Dermaku), Gallo, Majer, Hjulmand. A disposizione: Bleve, Vigorito, Yalçin, Stepinski, Nikolov, Zuta, Maselli, Felici, Tachtsidis. Allenatore: E. Corini
Marcatori: 11’pt Pettinari, 46’pt Lucioni (autogol), 5’st – 26’st (rig.) Coda, 12’st Maleh,
Ammoniti: 40’pt Majer, 9’st Lucioni, 15’st Di Mariano, 24’st Svoboda, 25’st Fiordilino, 36’st Rodriguez, 44’st Gallo, 49’st Hjulmand, 49’st Maggio
Espulsi:
Recupero: 1’pt, 4’st
Arbitro: sig. Giovanni Ayroldi sez. di Molfetta
Assistenti: sig. Domenico Palermo sez. di Bari – sig. Giuseppe Perrotti sez. di Campobasso
IV Ufficiale: sig. Simone Sozza sez. di Seregno
Con la terza doppietta consecutiva di bomber Coda, 18 totali in campionato, il Lecce sbanca il Penzo al termine di un match bellissimo, intenso, ricco di spunti per due fra le squadre piu’ in forma del torneo. Il Venezia si fa male da solo con Ceccaroni che serve Pettinari per il vantaggio. Recupera in finale di tempo con la sfortunata deviazione di Lucioni su corner di Taugourdeau ma torna sotto ad inizio di ripresa grazie ad una testata di Coda ma e’ riacchiappato nuovamente da una volee di Maleh su invenzione di Esposito. L’episodio decisivo al 70′: Mazzocchi sbaglia il controllo in area, Pisacane lo anticipa e l’ex Perugia lo stende. Rigore che Coda trasforma alla sinistra di Pomini e lancia il Lecce al secondo posto.
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Brescia-Reggina 1-0
Marcatori: 46′ Van De Looi (B)
Brescia (4-3-1-2): Joronen; Karacic, Cistana, Chancellor, Martella; Bisoli (86′ Ghezzi), Van de Looi, Bjarnason (61′ Labojko) ; Jagiello (61′ Pajac); Ayè (74′ Donnarumma), Ragusa (74′ Fridjonsson). A disposizione: Kotnik, Ndoj, Mangraviti, Papetti. Allenatore: Clotet.
Reggina (4-2-3-1): Nicolas; Lakicevic (53′ Bianchi), Loiacono, Stavropoulos, Liotti; Delprato, Crisetig; Rivas (67′ Denis), Kingsley (53′ Ménez), Bellomo (67′ Situm); Orji (60′ Montalto). A dispoosizione: Plizzari, Cionek, Dalle Mura, Di Chiara, Chierico, Micovschi, Edera. Allenatore: Baroni.
Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia (Mauro Galetto di Rovigo e Pasquale Capaldo di Napoli). IV ufficiale: Lorenzo Maggioni di Lecco.
Note – Ammoniti: Ménez (R), Stavropoulos (R), Loiacono (R). Calci d’angolo: 9-5. Recupero: 5’st.
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ChievoVerona-Frosinone 0-0
A.C. ChievoVerona: Semper, Bertagnoli, Rigione, Gigliotti, Renzetti; Ciciretti (20’ st Canotto), Palmiero, Viviani, Garritano ©; Fabbro (29’ st Di Gaudio), Margiotta (20’ st De Luca). A disposizione: Seculin, Bragantini, Leverbe, Cotali, Pavlev, Mogos, Giaccherini, Zuelli.
Allenatore: Alfredo Aglietti.
Frosinone Calcio: Bardi, Zampano, Brighenti © (16’ st Carraro), Ariaudo, Vitale L. (41’ st Salvi), Kastanos (1’ st Rohden), Gori (9’ st Tribuzzi), Curado, Maiello, Ciano (16’ st Iemmello), Novakovich. A disposizione: Iacobucci, Capuano, D’Elia, Szyminski, Parzyszek, Boloca, Brignola.
Allenatore: Alessandro Nesta.
Arbitro: Sig. Livio Marinelli di Tivoli.
Ammoniti: Garritano, Vitale L. Rigione
Recuperi: 1’ e 5’
Sei occasioni da gol contro una ma lo 0-0 finale è accolto con un sospiro di sollievo da parte del Chievo che soffre e ringrazia le polveri bagnate dei giallazzurri. Ripresa scoppiettante dopo un primo tempo a zero emozioni tra due squadre che hanno sacrificato 45’ sull’altare della blindatura ermetica di tutti gli spazi giocabili. Unico sussulto nella prima frazione di gioco, il mancato secondo cartellino giallo per due volte nel giro di 4’ a Garritano già ammonito. Nella ripresa la squadra di Nesta è andata a cozzare contro la propria imprecisione in zona gol (Novakovich e 2 volte Rohden) mentre Bertagnoli ha salvato due gol fatti di Iemmello.
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Cittadella-Salernitana 0-0
Cittadella: Kastrati, Ghiringhelli (1′ st Benedetti), Adorni, Camigliano, Donnarumma, Proia, Iori, D’Urso, Baldini (23′ st Rosafio), Gargiulo, Ogunseye.
All. Roberto Venturato
A disposizione: Manfrin, Maniero, Perticone, Beretta, Frare, Tavernelli, Smajlaj, Pavan.
Salernitana: Belec, Coulibaly, Jaroszynski (29′ st Durmisi), Gondo (16′ st Tutino), Djuric (37′ st Kristoffersen), Di Tacchio, Casasola, Gyomber, Bogdan, Capezzi (29′ st Anderson), Veseli.
All. Fabrizio Castori
A disposizione: Adamonis, Micai, Mantovani, Schiavone, Cicerelli, Boultam, Kupisz, Kiyine.
Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo.
Assistenti: Robert Avalos (sez. Legnano) – Gabriele Nuzzi (sez. Valdarno).
IV Uomo: Manuel Volpi (sez. Arezzo).
Ammoniti: Iori, Adorni (C), Gyomber, Jaroszynski, Anderson (S).
Angoli: 6 – 4
Recupero: 3′ st.
Al “Tombolato” la Salernitana impatta contro il Cittadella. Al 5′ ci provano i granata con una conclusione dal limite di Casasola che termina alta. Al 12′ occasione Salernitana: corner di Jaroszynski e colpo di testa di Bogdan che colpisce la traversa. Al 13′ ancora granata pericolosi: cross di Casasola e colpo di testa di Gondo, respinge in angolo Kastrati. Il primo tempo si chiude senza reti. Al 5′ della ripresa Cittadella pericoloso in contropiede con un diagonale di Gargiulo respinto in angolo da Belec. All’11’ grande occasione per i granata con Djuric che calcia alto da posizione favorevole. Al 38′ ci provano i padroni di casa con una conclusione di Proia che termina alta. Al 48′ Cittadella pericoloso con una conclusione di Proia che sbatte sul palo. Finisce 0-0 e i granata conquistano l’undicesimo risultato utile consecutivo.
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Empoli-Pordenone 1-0
EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Fiamozzi, Romagnoli, Casale, Parisi; Zurkowski (74’ Crociata), Stulac (87’ Ricci), Haas (87’ Matos); Bajrami; Mancuso (68’ Moreo), Olivieri (46’ La Mantia). All Dionisi
A disposizione: Furlan, Terzic, Sabelli, Damiani, Pirrello, Nikolaou, Cambiaso
PORDENONE (5-3-2): Perisan; Biondi (92’ Foschiani), Camporese, Stefani, Falasco, Chrzanowski; Zammarini (92’ Turchetto), Scavone, Rossetti; Mallamo (62’ Secli), Musiolik. All. Tesser.
A disposizione: Bindi, Fasolino, Del Savio, Samotti.
MARCATORI: 89’ aut. Chrzanowski
ARBITRO: Federico La Penna di Roma 1 (Del Giovane-Marchi; Paterna)
ESPULSO: Falasco, Olivieri, Mancuso, Stulac, Bajrami
Nuovo turno infrasettimanale con l’Empoli che riceve il Pordenone. Dionisi sceglie Olivieri in avanti a fianco di Mancuso; a sinistra torna Parisi e Zurkowski in mediana con Stulac e Haas. Tra Covid e infortuni Tesser ha le scelte obbligate e opta per il 5-3-2 con Stefani al centro della difesa e Mallamo a sostegno di Musiolik. Dopo sette minuti ospiti 10, con Falasco che prima viene ammonito per fallo su Olivieri e poi espulso per proteste. L’Empoli fa la gara, il Pordenone si chiude dietro e prova a non concedere spazi. Gli azzurri cominciano a provarci, Bajrami manda di poco a lato, Stulac non trova la porta e Haas e viene murato. Il primo tempo si chiude qui, con le squadre a riposo sullo 0-0.
La ripresa si apre con La Mantia per Olivieri e con il copione che non varia. L’Empoli ci prova con Parisi, Bajrami, Stulac, ancora Parisi che colpisce la traversa con una conclusione da fuori. Nel Pordenone dentro Secli per Mallamo, Dionisi risponde con Moreo per Mancuso e Crociata per Zurkowski. La Mantia di testa trova la gran risposta di Perisan, Crociata manda alto da fuori area. Dentro anche Ricci e Matos per Stulac e Haas. E il cambio è di quelli di platino! Bajrami dalla sinistra, Matos sul secondo pallo, ultimo tocco di Chrzanowski che mette alle spalle di Perisan! 1-0! Nel recupero non succede altro, al Castellani Empoli batte Pordenone 1-0!
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Monza-Reggiana 2-0
MARCATORI: 12’ Carlos Augusto, 84’ Colpani
MONZA: Lamanna, Donati (81’ Sampirisi), Scaglia, Pirola, Carlos Augusto (58’ Anastasio), Frattesi, Scozzarella (81’ Colpani), Armellino, D’Errico (C)(85’ Ricci), Mota (81’ Maric), Diaw. A disposizione: Di Gregorio, Sommariva, Paletta, Bettella, Barillà, D’Alessandro, Boateng. All: Brocchi
REGGIANA: Venturi, Yao (82’ Costa), Ajeti, Espeche, Kirwan, Varone (C)(78’ Mazzocchi), Del Pinto, Laribi (46’ Kargbo), Radrezza, Lunetta (78’ Cambiaghi), Ardemagni (90’+1 Zamparo). A disposizione: Cerofolini, Pezzella, Siligardi. All: Alvini
AMMONITI: Varone (R)
ARBITRO: Ivano Pezzuto di Lecce
ASSISTENTI: Luigi Lanotte di Barletta, Gaetano Massara di Reggio Calabria
IV UOMO: Lorenzo Illuzzi di Molfetta
L’Empoli mantiene il vantaggio di sei lunghezze sul Monza, ne guadagna uno rispetto al terzo posto e si avvicina ulteriormente alla Serie A. E’ servito un pizzico di fortuna alla capolista per piegare un orgoglioso Pordenone, falcidiato dai cinque casi di coronavirus e in 10 uomini dopo sei minuti per l’ingenua espulsione di Falasco per proteste. I ramarri resistono all’assedio dei toscani sino all’88’, quando uno sfortunato autogol di Chrzanowski mette in ginocchio il proprio portiere Perisan. Ma nella ventinovesima giornata di Serie BKT torna a vincere anche il Monza, gli uomini di Brocchi si riprendono il secondo posto in solitaria grazie al 2-0 sulla Reggiana: Carlos Augusto indirizza l’incontro in apertura, Colpani mette il punto esclamativo all’84’. Ritorna di prepotenza a sognare la promozione diretta il Lecce grazie al colpaccio esterno contro il Venezia. Un divertente 3-2 regala agli uomini di Corini la terza vittoria consecutiva: decide una doppietta di Coda, che trasforma un rigore dopo il duplice tentativo dei lagunari di rimettere in piedi la gara (prima con l’autorete di Lucioni dopo il vantaggio di Pettinari e poi con Maleh). I giallorossi sono adesso terzi, a un punto dai brianzoli e con il sorpasso sulla Salernitana: i granata si prendono lo 0-0 a Cittadella, quattro delle ultime cinque sfide dei campani sono terminate a reti inviolate. Un punto a testa, senza gol, anche in Chievo-Frosinone con i veneti che mantengono il settimo posto grazie al capitombolo della Spal. Sale il Brescia, quarta vittoria di fila e 1-0 alla Reggina: decide Van de Looi in avvio di secondo tempo.
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Pescara-Ascoli 2-3
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Bellanova, Guth, Scognamiglio, Masciangelo; Dessena, Busellato (85′ Machin), Memushaj (64′ Rigoni); Galano (39′ Sorensen), Odgaard, Maistro (46′ Ceter). A disp.: Alastra, Drudi, Giannetti, Valdifiori, Balzano, Capone, Nzita, Vokic. All. Grassadonia
ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Pinna (46′ Corbo), Avlonitis, Quaranta, Kragl; Eramo, Buchel (57′ Parigini), Saric (80′ Caligara); Sabiri (73′ Bajic); Dionisi, Bidaoui (80′ Cangiano). A disp.: Venditti, Sarr, D’Orazio, Mosti, Danzi, Simeri, Charpentier. All. Sottil
ARBITRO: Di Bello di Brindisi
RETI: 40′ Bidaoui (A), 41′ e 48′ Dessena (P), 52′ Dionisi (A), 92′ Bajic (A)
NOTE: ammoniti Pinna (A), Buchel (A), Eramo (A), Bajic (A). Espulso al 36′ Scognamiglio (P) per somma di ammonizioni. Rec. 1′ pt, 3′ st.