
Foto Massimo Paolone/LaPresse
26 febbraio 2021 Reggio Emilia, Italia
sport calcio
Reggiana vs Salernitana – Campionato di calcio Serie BKT 2020/2021 – Stadio Mapei Città del Tricolore
Nella foto: Luca Siligardi (AC Reggiana) in azione contrastato da Frederic Veseli (US Salernitana)
Photo Massimo Paolone/LaPresse
February 26, 2021 Reggio Emilia, Italy
sport soccer
Reggiana vs Salernitana – Italian Football Championship League BKT 2020/2021 – Mapei Città del Tricolore stadium.
In the pic: Luca Siligardi (AC Reggiana) competes for the ball with Frederic Veseli (US Salernitana)
Virtus Entella- Brescia 1-1
ENTELLA (4-3-1-2): Russo; Coppolaro (81’ De Col), Pellizzer, Chiosa, Costa; Koutsoupias (81’ Mancosu), Paolucci, Brescianini (75’ Dragomir); Schenetti (75’ Capello); De Luca (62’ Morosini), Brunori;
A disposizione: Borra, Bonini, Poli, Pavic, Nizzetto, Toscano, Cardoselli.
Allenatore: Vivarini
BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Karacic, Chancellor, Cistana (87’ Mangraviti), Pajac (58’ Martella); Bisoli, Van de Looi, Bjarnason (76’ Jagiello); Spalek (87’ Skrabb); Ayé (87’ Ragusa), Donnarumma;
A disposizione: Kotnik, Mateju, Papetti, Labojko, Fridjonsson.
Allenatore: Gastaldello (Clotet squalificato)
Marcatori: 25’ Ayé (B), 84’ Pellizzer (E)
Finisce 1-1 tra Virtus Entella e Brescia. I lombardi controllano il primo tempo e segnano grazie a un incornata di Aye su corner. I padroni di casa fanno molto meglio nella ripresa e rimettono il risultato in bilico grazie a una incornata di Pellizzer sempre su angolo. Dinamiche quasi eguali: il bresciano sfugge a Brescianini che sbaglia il blocco, il chiavarese sovrasta un Cistana esausto al suo primo match dopo un anno di sofferenze. Nel mezzo solo un rigore a inizio ripresa scaturito anche qui dopo un calcio dalla bandierina: Pajac stende con una mossa da lottatore Chiosa sotto gli occhi del signor Fourneau. Sul dischetto va De Luca che calcia alla sua sinistra, forte ma non angolato, lo specialista Joronen lo aspettava proprio li’ e ribatte la conclusione.
Reggiana -Salernitana 0-0
Reggiana: Venturi, Martinelli (30′ pt Gyamfi), Varone, Mazzocchi, Libutti, Del Pinto, Radrezza (37′ st Espeche), Laribi (37′ st Pezzella), Siligardi (24′ st Lunetta), Kirwan (24′ st Costa), Ajeti. All. Massimiliano Alvini
A disposizione: Voltolini, Rozzio, Zamparo, Cambiaghi, Muratore.
Salernitana: Adamonis, Coulibaly (39′ st Kupisz), Jaroszynski (39′ st Cicerelli), Gondo (22′ st Djuric), Tutino, Aya, Di Tacchio (1′ st Schiavone), Casasola, Gyomber, Capezzi (22′ st Kiyine), Veseli. All. Fabrizio Castori
A disposizione: Guerrieri, Sy, Boultam, Kristoffersen, Durmisi, Bogdan.
Arbitro: Marco Serra di Torino.
Assistenti: Matteo Bottegoni (sez. Terni) – Daniele Marchi (sez. Bologna).
IV Uomo: Lorenzo Illuzzi (sez. Molfetta).
Ammoniti: Del Pinto (R), Di Tacchio (S).
Angoli: 4 – 4
Recupero: 4′ st.
Finisce senza reti l’anticipo tra Reggiana e Salernitana. Una partita globalmente giocata meglio proprio dai ragazzi di Alvini, almeno per 65′, proponendo gioco, ma trovando raramente la via della pericolosita’ a causa di una Salernitana ermetica. Il gruppo di Castori cresce nei 20′ finali, impegnando Venturi in un paio di occasioni. L’occasione piu’ grande della partita resta un tiro di Mazzocchi da dentro l’area, servito ottimamente da un delizioso esterno destro di Laribi, fra i migliori dei suoi. Poi si registra anche una botta finale di Varone, col lituano Adamonis ancora bravo in tuffo. Il pari e’ sostanzialmente giusto, la Reggiana sale a 28 punti (+2 sulla zona playout) in attesa delle altre gare del turno, mentre la Salernitana ora e’ seconda a 42 punti (come il Monza) a -3 dalla capolista Empoli.
Monza – Cittadella 0-0
Marcatori: 10′ pt
MONZA: Di Gregorio; Donati, Bellusci (C), Pirola, Carlos Augusto; Frattesi, Scozzarella (19′ st Barberis), Barillà (19′ st D’Errico); Ricci (1’st D’Alessandro), Balotelli, Mota Carvalho.
A DISPOSIZIONE: Lamanna, Anastasio, Scaglia, Armellino, Maric, Colpani, Paletta, Sampirisi, Diaw.
Allenatore: Cristian Brocchi
CITTADELLA: Maniero; Cassandro (39′ st Ghiringhelli), Frare, Adorni, Donnarumma (35′ st Benedetti); Proia, Iori (C) (35′ st Gargiulo), Branca; Baldini (28′ st D’Urso); Beretta (28′ st Tavernelli), Ogunseye.
A DISPOSIZIONE: Kastrati, Camigliano, Perticone, Rosafio.
Allenatore: Roberto Venturato
ARBITRO: Riccardo ROS (Pordenone)
Assistenti: Mastrodonato (Molfetta) e Di Monte (Chieti)
IV Uomo: Massimi (Termoli)
NOTE:
Ammoniti: Ricci, Iori, Cassandro, Beretta, D’Alessandro, Branca.
Espulsi: nessuno.
Angoli: 7 – 8
Recupero: 2′ e 4’
Finisce senza reti tra Monza e Cittadella, fra due squadre che si sono equivalse. Per entrambe un’occasione persa in classifica dopo i risultati del venerdi’ con le gare delle prime della classe finite tutte in pareggio. L’importanza dei tre punti ha frenato entrambi gli schieramenti. Si e’ giocato una gara molto tattica: al 18′ il Monza prova a spezzare l’equilibrio con Mota Carvalho con un forte tiro ben respinto sul primo palo da Maniero. In chiusura di tempo, invece, Beretta scatta sul filo del fuorigioco e infila Di Gregorio, ma l’arbitro annulla per offside. Nella ripresa, al 19′ la miglior occasione per i monzesi e’ servita da D’Alessandro a Balotelli, ma l’ex Milan, pur trovandosi in piena area, non centra la porta. Finale con il Cittadella che cerca il colpaccio con Ognunseye ma la difesa monzese non si lascia sorprendere.
Cosenza-ChievoVerona 1-0
Marcatori: 10’ pt Renzetti aut.
Cosenza Calcio: Falcone, Corsi, ©, Idda, Petrucci, Gerbo (21’ st Crecco), Legittimo, Gliozzi (25’ st Tiritiello), Sciaudone (36’ st Mbakogu), Ingrosso, Tremolada (36’ st Carretta), Trotta (36’ st Ba Abou).
A disposizione: Saracco, Bahlouli, Schiavi, Vera, Kone, Sueva, Sacko.
Allenatore: Roberto Occhiuzzi.
A.C. ChievoVerona: Semper, Mogos, Leverbe, Rigione, Renzetti; Ciciretti (15’ st Garritano), Palmiero (25’ st Viviani), Obi © (37’ st Bertagnoli), Canotto (25’ st Di Gaudio); Fabbro, De Luca (15’ st Margiotta).
A disposizione: Seculin, Bragantini, Vaisanen, Cotali, Pavlel, Zuelli, Priore.
Allenatore: Alfredo Aglietti.
Arbitro: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia.
Ammoniti: Corsi, Sciaudone
Recuperi: 1’ e 5’
Prima vittoria casalinga per il Cosenza. Ne fa le spese il ChievoVerona, piegato nel primo tempo. I rossoblu’ sono passati in vantaggio gia’ all’11’. Sul calcio di punizione di Corsi, Gliozzi devia in rete per il vantaggio dei silani. La squadra di Occhiuzzi ha giocato bene nella prima parte sfiorando il raddoppio con Trotta (palla di poco larga). I veneti sono usciti alla distanza. Al 30′, i gialloblu’ hanno sfiorato il pari: Fabbro si e’ involato verso Falcone, che gli ha sbarrato la strada. I clivensi sono diventati insistenti nella seconda frazione. Al 21′ Margiotta ha tentato il lob da fuori area non riuscendo a pescare il jolly per una questione di centimetri. I gialloblu’ hanno attaccato fino al termine, trovando sulla propria strada Falcone. Scivolone pesante per la formazione di Aglietti.
Cremonese-Frosinone 4-0
Cremonese (4-2-3-1): Carnesecchi; Zortea, Bianchetti, Ravanelli, Valeri; Gustafson, Castagnetti (8’ st Bartolomei), Baez (35’ st Pinato), Gaetano (19’ st Nardi), Buonaiuto (1’ st Strizzolo); Ciofani (18’ st Ceravolo). All.: Pecchia.
Frosinone (3-5-2): Bardi; Brighenti (8’ st Ciano), Ariaudo, Capuano; Salvi, Rohden (8’ st Boloca), Maiello (25’ st Tribuzzi), Kastanos, Zampano (8’ st Vitale); Novakovich, Iemmello (35’ st Parzyszek). All.: Nesta.
Arbitro: Rapuano di Rimini (assistenti: Muto di Torre Annunziata, Trinchieri di Milano. Quarto assistente: Amabile di Vicenza).
Note – Espulsi Valeri (C) e Carnesecchi (C). Ammoniti: Castagnetti (C), Brighenti (F), Rohden (F), Ciano (F), Ariaudo (F), Kastanos (F)
Reti: 10’ pt, 42’ pt Buonaiuto (C), 7’ st Baez (C), 13’ st Ciofani
Una Cremonese quasi perfetta centra la seconda vittoria consecutiva ai danni di un Frosinone che ha retto solo un tempo. Vantaggio della Cremonese al 10′: su un traversone da destra, Gaetano di testa prolunga per Buonaiuto che si mette la palla sul destro e calcia: Brighenti intercetta ma la palla s’impenna e va nell’angolino dove Bardi non può arrivare. Al 17′ punizione del Frosinone, Ariaudo colpisce di testa ma Carnesecchi si oppone. Sempre Ariaudo vicino al gol al 37′ quando di testa su corner centra la traversa. Dopo aver sofferto la pressione del Frosinone, la Cremonese al 42′ raddoppia: tre grigiorossi vanno in pressione su un avversario, Baez recupera palla e serve il filtrante a Buonaiuto che con una finta salta Bardi in uscita e raddoppia. Allo scadere del minuto di recupero Iemmello in area calcia verso la porta ma Valeri salva sulla linea. Travolgente la Cremonese nella ripresa che al 7′ segna il terzo gol con una fuga indisturbata di Baez e poi al 12′ fa poker con l’ex Ciofani bravo a finalizzare una serie di rapidi passaggi con un tiro a incrociare. Al 34′ contropiede di Valeri che esagera troppo nella corsa e travolge Bardi rimediando il secondo giallo e l’espulsione. Il Frosinone preme nel quarto d’ora restante in superiorità numerica e al 44′ Rapuano espelle il portiere Carnesecchi: senza più cambi in porta finisce Pinato. Il giocatore compie solo un’uscita poi Rapuano mette fine al match senza nemmeno un minuto di recupero.
Pescara-Lecce 1-1
Pescara: Fiorillo ©, Bellanova, Drudi, Scognamiglio, Odgaard (30’st Machin), Memushaj (1’st Maistro), Masciangelo, Dessena (30’st Vokic), Capone (13’st Giannetti), Guth, Busellato. A disposizione: Radaelli, Alastra, Valdifiori, Galano, Balzano, Fernandes, Omeonga, Nzita Theto. Allenatore: G. Grassadonia
Lecce: Gabriel, Maggio, Lucioni ©, Meccariello, Coda (21’st Pettinari), Björkengren (40’st Tachtsidis), Gallo, Majer (21’st Mancosu), Hjulmand, Henderson (21’st Maselli), Rodriguez (40’st Paganini). A disposizione: Bleve, Borbei, Yalçin, Stepinski, Zuta, Felici. Allenatore: E. Corini
Marcatori: 38’pt Maggio, 46’st Busellato
Ammoniti: 26’pt Masciangelo, 36’st Mancosu
Espulsi:
Recupero: 4’st
Arbitro: Ivan Robilotta della sez. di Sala Consilina
Assistenti: Robert Avalos della sez. di Legnano; Marco Scatragli della sez. di Arezzo
IV Ufficiale: Francesco Meraviglia della sez. di Pistoia.
Al fotofinish il Pescara riprende il Lecce e per Grassadonia sono 2 pareggi di fila alla guida dei biancazzurri. Primo tempo equilibrato con poche emozioni e Lecce bravo a capitalizzare l’unica ghiotta chance con Maggio. Ripresa più frizzante grazie al Pescara che trova energie dalla panchina (dentro prima Maistro, poi Giannetti, Machin e Vokic) che alzano il livello tecnico dei biancazzurri. Il Lecce arretra e i padroni di casa sfiorano il pari con Odgaard (gran parata di Gabriel), poi con Maistro, ma è Busellato a interrompere il digiuno di gol casalinghi che durava dallo scorso 22 dicembre (zero reti nelle ultime 4 partite all’Adriatico-Cornacchia) e lasciare accesa una la fiammella abruzzese in chiave salvezza.
Pisa-L.R. Vicenza 2-2
PISA (4-3-1-2). Gori; Birindelli (74′ Lisi), Benedetti (74′ Varnier), Caracciolo, Beghetto; Siega (46′ Soddimo), Mazzitelli, Marin (74′ De Vitis); Gucher; Vido, Marconi (85’ Palombi). A disposizione. Perilli; Belli, Pisano, Meroni, Varnier, Mastinu, Quaini, Marsura. Allenatore D’Angelo.
VICENZA (4-3-1-2). Grandi; Cappelletti, Pasini, Valentini, Beruatto; Zonta (16’ Cinelli), Pontissl, Agazzi (67′ Vandeputte); Giacomelli (67’ Nalini); Meggiorini (67′ Longo), Dal Monte (26’ Gori). A disposizione. Perina, Zecchin; Bruscagin, Padella, Barlocco, Rigoni, Lanzafame. Allenatore Di Carlo
Arbitro. Federico Dionisi de L’Aquila (Pagnotta-Lanotte. 4° uomo Paterna).
Reti. 23′ Dalmonte, 32′ Meggiorini, 59′ Vido, 62′ Mazzitelli
Note. Ammoniti Pasini, Beghetto, Caracciolo, Marin, Mazzitelli. Recupero 6′ pt; 3′ st.
Pisa-L.R. Vicenza si conferma gara ricca di gol: dopo il 4-4 dell’andata stavolta finisce 2-2.
Nel primo tempo si vede subito il Pisa: al 3’punizione dal limite di Beghetto col pallone che scheggia la traversa. Alla prima occasione il L.R. Vicenza passa in vantaggio con Dalmonte che finalizza un passaggio di Cappelletti. Al 32′ il Vicenza raddoppia con una splendida rovesciata di Meggiorini che fulmina Gori. Nella ripresa al 14′ Vido accorcia con un bel tiro di destro. Al 16′ Mazzitelli pareggia con un gran sinistro al volo dal limite dell’area.
Pordenone-Ascoli 1-1
PORDENONE (4-3-1-2): Perisan; Vogliacco, Camporese, Barison (75′ Stefani), Chrzanowski (46′ Berra); Magnino (69′ Rossetti), Misuraca, Zammarini; Ciurria; Butic (38′ Morra, 76′ Mallamo), Musiolik. A disp.: Bindi, Passador, Banse, Biondi. All.: Strukelj
ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Pucino, Brosco, Avlonitis, D’Orazio (85′ Pinna); Caligara (63′ Buchel), Danzi, Saric (85′ Eramo); Stoian (46′ Bajic); Dionisi, Cangiano (60′ Mosti). A disp.: Venditti, Sarr, Corbo, Quaranta, Lico. All.: Sottil.
ARBITRO: Maggioni di Lecco
RETI: 11′ Ciurria (P), 67′ Mosti (A)
NOTE: ammoniti Chrzanowski (P), Barison (P), Pucino (A), Rossetti (P). Rec. 2′ pt, 5′ st.
Finisce in parità fra Pordenone e Ascoli che tornano a fare punti dopo due sconfitte di fila senza segnare reti. All’11’ cross dalla sinistra di Musiolik per Ciurria che sul primo palo di sinistro supera un poco reattivo Leali. Per i padroni di casa nel resto del primo tempo due tentativi poco precisi di Musiolik. I marchigiani si rendono pericolosi con Dionisi, attento Perisan, e con una punizione dello stesso attaccante che finisce di poco a lato. Nella ripresa l’Ascoli prova a rientrare in partita con D’Orazio e il subentrato Mosti, ma è sempre attento Perisan. Al 22′ azione caparbia degli ospiti con Dionisi che trova un cross perfetto dalla sinistra che lo stesso Mosti tramuta in rete. Finale con sporadici tentativi da ambo i lati: colpi di testa imprecisi di Camporese e Brosco e punizione di Ciurria di poco sul fondo.
SPAL-Reggina 1-4
Marcatori: 15’ pt e 4’ st Rivas, 19’ pt Montalto, 8’ st Esposito, 22’ st Folorunsho
SPAL: Berisha, Tomovic, Esposito, Valoti (6’ st Segre), Paloschi (25’ st Tumminello), Mora, Okoli, Strefezza (25’ st Murgia), Asencio (6’ st Di Francesco), Sala (1’ st Sernicola), Dickmann. A disp.: Thiam, Gomis, Vicari, Spaltro. All.: Marino
Reggina: Nicolas, Cionek, Loiacono, Crisetig, Edera (24’ st Bellomo), Delprato, Crimi (24’ st Bianchi), Montalto (37’ st Denis), Folorunsho (37’ st Okwonkwo), Liotti, Rivas (12’ st Menez). A disp.: Guarna, Plizzari, Stavropoulos, Micovschi, Chierico, Della Mura, Lakocevic. All.: Baroni
Arbitro: Prontera di Bologna
Assistenti: Saccenti di Modena e Annaloro di Collegno
Quarto uomo: Ayroldi di Molfetta
Note: ammoniti Montalto, Crimi, Rivas, Sernicola, Criseting; espulso Mora al 7’ pt per doppia ammonizione.
La Spal cade in casa ad una Reggina che conferma il suo buon momento (con Baroni in panchina gli amaranto hanno ottenuto 22 punti in 13 gare). Va detto che la Spal ha dovuto disputare quasi tutta la gara in dieci uomini a causa dell’espulsione di Mora per doppia ammonizione dopo 7. I calabresi ne approfittano e al 16′ passano in vantaggio con Rivas. I biancazzurri accusano il colpo e la Reggina dopo tre minuti raddoppia con Montalto. Nella ripresa la musica non cambia ed è Rivas ad andare in gol al 4′ della ripresa. La Spal accorcia le distanze 4′ dopo con una punizione di Salvatore Esposito deviata in barriera da Folorunsho che spiazza Nicolas. La Reggina si rende pericolosa in contropiede e va in gol al 22′ con Folorunsho che chiude il match. Per la Spal sesta sconfitta, terza interna. Per la Reggina ottavo successo e prima vittoria in assoluto a Ferrara.
Empoli – Venezia 1-1
EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Fiamozzi, Romagnoli, Nikolaou (46’ Casale), Parisi (90’ Terzic); Haas, Damiani, Ricci (53’ Crociata); Bajrami (83’ Moreo); Mancuso (83’ Olivieri), La Mantia. All. Dionisi
A disposizione: Furlan; Terzic, Stulac, Matos, Sabelli, Zurkowski, Pirrello, Cambiaso
VENEZIA (4-3-1-2): Pomini; Mazzocchi (70’ Mazzocchi), Modolo, Ceccaroni, Felicioli (85’ Molinaro); Taugourdeau, Fiordilino, Dezi (70’ Ferrarini); Aramu (85’ Svoboda); Forte, Johnsen (53’ Di Mariano). All. Zanetti
A disposizione: Maenpaa; Molinaro, Cremonesi, Rossi, Bjarkason, St Clair, Bocalon, Svoboda, Ricci,
ARBITRO: Gianluca Aureliano di Bologna (Tolfo-Grossi; Santoro)
MARCATORI: 25’ Mazzocchi, 72′ Dionisi
AMMONITI: Mazzocchi, Fiamozzi
Nonostante un ottimo secondo tempo l’Empoli non riesce a portare a casa la vittoria e ottiene il quinto pareggio consecutivo: 1-1 contro il Venezia al Castellani. I lagunari, cinque vittorie e un pari nelle ultime sei gare, trovano il vantaggio al 25′ con un capolavoro di Mazzocchi ma al 70′ l’Empoli arriva al pari meritato con Haas. La squadra di Dionisi resta in testa salendo a 46 punti ma rischia domani di veder scendere a una sola lunghezza il vantaggio sul Monza, che ospitera’ il Cittadella. Resta invece appaiato alla Salernitana al terzo posto il Venezia, a -4 dalla vetta.