Serie C, Rimini-Olbia 3-0-Olbia 3-0. Occhiuzzi: “Giornata storta”
SCONFITTA A RIMINI
Un pomeriggio storto. Allo stadio Romeo Neri di Rimini, l’Olbia incappa in una sconfitta al cospetto di un avversario, quello romagnolo, apparso in gran spolvero e capace di indirizzare gli episodi e la partita dalla propria parte. Il risultato finale dice Rimini 3 e Olbia 0. Un ko netto che lascerà materia su cui ragionare in settimana per preparare nel modo giusto il prossimo impegno contro il Siena.
PRIMO TEMPO. Occhiuzzi schiera in campo la stessa Olbia vista al Nespoli contro la Vis Pesaro, con l’eccezione di Contini, tornato a condividere l’attacco al fianco di Ragatzu. In avvio, al 4’, è subito Rimini con l’accoppiata Santini-Vano: cross del primo, colpo di testa del secondo, blocca a terra Gelmi. Al 5’ l’immediata risposta dei bianchi: corner dalla sinistra di Biancu, Ragatzu si coordina sul secondo palo, palla fuori non di molto. L’Olbia sembra tenere bene il campo e al 13’ va vicina al vantaggio: triangolazione Contini-Ragatzu che libera di tacco il numero 32 in area, il diagonale è troppo stretto e non trova lo specchio. Al 16’ l’episodio che cambia l’inerzia della gara: contatto Minala-Delcarro in area, per il signor Scarpa è calcio di rigore. Dal dischetto va Santini che spiazza Gelmi e fa 1-0. L’Olbia accusa e il direttore di gara non perdona niente: tre gialli nel giro di 6’ caratterizzano una parte centrale di gara molto nervosa. Al 37’ il secondo episodio chiave: Vano ruba palla a Minala a centrocampo, sembra fallo ma il direttore di gara lascia correre e il centravanti ex Arzachena apre l’interno del sinistro sorprendendo Gelmi: 2-0.
RIPRESA. Dagli spogliatoi torna un’Olbia ridisegnata nell’assetto e per due undicesimi: dentro Babbi e Fabbri per Contini e Gabrieli e difesa a quattro con Biancu mezzala e Ragatzu ad agire dietro Sueva e Babbi. Il numero dieci di prova subito al 48’ (palla alta), poi al 49’ Travaglini affonda sulla sinistra e mette dentro, ma la difesa romagnola riesce a sbrogliare. L’Olbia prova a pungere anche sulla destra con Ragatzu che crossa trovando un attento Zaccagno sulla traiettoria. Fiammate che non riaprono la gara e che si spengono quando il Rimini cala il tris al 56’: Santini guadagna spazio al limite e calcia con il destro, la palla viene impennata da un difensore e Gelmi, fuori causa, non può che raccogliere dal sacco. La partita finisce virtualmente su questo episodio. La girandola di cambi consente a Occhiuzzi di dare i primi minuti stagionali a Zanchetta e Incerti e l’Olbia cerca di riaprire la partita sull’asse Ragatzu-Biancu. Le occasioni capitano proprio sui piedi del numero dieci bianco che al 63’ si vede la conclusione ribattuta da un difensore, mentre all’84’ è Zaccagno a negargli la gioia del gol. In mezzo un tentativo fuori di misura di Bellodi sugli sviluppi di una palla inattiva.
TABELLINO
Rimini-Olbia 3-0 | 4ª giornata
RIMINI: Zaccagno, Laverone, Pietrangeli, Panelli, Regini, Delcarro, Pasa (85’ Tanasa), Tonelli (60’ Rossetti), Santini (85’ Accursi), Vano (66’ Mencagli), Sereni (60’ Gabbianelli). A disp.: Lazzarini, Haveri, Tankas, Acquistapace, Rosso, Tofanari, Eyango, De Rinaldis. All.: Marco Gaburro
OLBIA: Gelmi, Brignani, Bellodi, Travaglini, Sueva (60’ Boganini), La Rosa (60’ Zanchetta), Minala (66’ Incerti), Gabrieli (46’ Fabbri), Biancu, Ragatzu, Contini (46’ Babbi). A disp.: Van der Want, Renault, Occhioni, König. All.: Roberto Occhiuzzi
ARBITRO: Eugenio Scarpa (Collegno). Assistenti: Lorenzo Giuggioli (Grosseto) ed Emanuele Renzullo (Torre del Greco). Quarto ufficiale: Marco Zini (Udine)
MARCATORI: 17’ rig. e 56’ Santini, 37’ Vano
AMMONITI: 24’ La Rosa, 27’ Biancu, 30’ Contini
NOTE: Recupero: 0’, 3’ st. Spettatori: 2541 di cui 1749 abbonati. Osservato 1’ di silenzio prima dell’inizio della gara in ricordo delle vittime dell’alluvione che ha colpite la Regione Marche.
Occhiuzzi: “Giornata storta”
Al termine dell’incontro perso il Rimini, il tecnico dei bianchi Roberto Occhiuzzi ha commentato così la sfida: “Va dato valore e merito all’avversario che ha meritato di vincere, ma sicuramente ci abbiamo messo del nostro. Oggi è stata una giornata no. L’Olbia non è questa né per individualità né per collettivo“.
La gara è stata indirizzata da tre episodi costati alla squadra le tre reti subite: “Il rigore, visto dalla panchina, sembrava esserci, mentre su altre decisioni mi è parso che il metro di giudizio non sia stato equo. Mi riferisco in particolare all’azione che ha portato al secondo gol del Rimini: il direttore di gara l’ha giudicata come una spallata, ma poco prima aveva fischiato un fallo a nostro sfavore in un’azione del tutto simile. Sono episodi che possono segnare una partita“.
L’obiettivo era di sbloccarsi in fase offensiva, è arrivata invece una prova che, a livello difensivo, non ha funzionato: “È stato fatto indubbiamente un passo indietro in determinate cose che davamo per acquisite a livello di solidità. L’obiettivo era cercare di fare ulteriori passi in avanti nell’attacco all’area avversaria, non ci siamo riusciti. Paghiamo anche l’assenza di un attaccante centrale con le caratteristiche di Nanni ed è anche in funzione di questa assenza che stiamo lavorando diversamente in settimana“. Tra gli aspetti positivi, i debutti di Incerti e Zanchetta: “Sono contento della risposta che hanno dato. Abbiamo diversi giovani che si stanno mettendo in evidenza. Dovremo affrontare un campionato duro e lungo, ci sarà bisogno di tutti“.
Non si discosta da quello del tecnico il giudizio di Gabriele Bellodi: “Dopo la prestazione offerta contro la Vis Pesaro, quello di oggi è stato per noi un passo indietro. Siamo mancati in tante cose, nel primo tempo non eravamo noi. Nella ripresa siamo entrati con un approccio diverso, abbiamo fatto meglio, ma la terza rete del Rimini, per quanto fortunosa, ci ha tagliato le gambe“.
Gli episodi hanno segnato la gara: “In avvio abbiamo avuto l’occasione di sbloccare la gara, poi sul rigore è cambiata la partita. Avevamo davanti un avversario tosto ed esperto, il primo di questo livello che affrontavamo in stagione. Portiamo a casa una lezione: di fronte ad avversari di questo calibro, non possiamo sbagliar niente. Il Siena? Altra squadra di livello, ma giocheremo in casa e lo faremo per vincere“.





