Under 16 A e B, Parma -Torino 0-0

Convincente uscita del Parma Under 16 che, nella 2^ Giornata del Campionato Nazionale Serie A e B di categoria, muove la classifica, pareggiando a reti bianche con il quotato Torino, ma prendendosi il lusso di creare (però senza concretizzare) le occasioni più pericolose, anche per un po’ di egoismo e mancanza di cinismo soprattutto di Traore, che, ad esempio, a tu per tu col portiere, da posizione favorevolissima, di sinistro ha calciato con forza, ma senza la dovuta precisione finendo per alzare la traiettoria sopra la traversa, in altre situazioni, invece, ha preferito far da solo anziché servire chi meglio piazzato di lui. A salvare il risultato ci ha pensato Bukova con decisivi interventi a mano aperta sul centravanti Barbieri in avvio su calcio d’angolo, che allo scadere su Mazzotta sugli sviluppi di una insidiosa punizione a terra. Un po’ di cronica sofferenza sulle palle inattive, ma decisamente meglio, nel complesso, rispetto alla gara inaugurale malamente persa a Cremona. Probabilmente si è trattato della miglior prestazione dall’inizio della preparazione, amichevoli e tornei inclusi: prova incoraggiante, dunque, ma con la consapevolezza di dover migliorare ancora tanto, limitando gli individualismi e ponendoli al servizio della squadra.
Questo al termine dell’incontro il commento di Mister Sebastian Ghisolfi, intervistato da Gabriele Majo, responsabile ufficio stampa e comunicazione del Settore Giovanile e della Squadra Femminile del Parma Calcio 1913:
“Siamo andati decisamente meglio rispetto alla prima uscita: mi aspettavo una reazione dei ragazzi; in settimana abbiamo lavorato sodo per questa partita e devo dire che la reazione c’è stata. Molto bene l’approccio: abbiamo rischiato, nel primo tempo, di andare in vantaggio: abbiamo avuto due o tre occasioni clamorose, e meritavamo, secondo me, di stare sopra noi. Nel secondo tempo abbiamo avuto pure qualche occasione, ma abbiamo anche concesso qualcosa, come è giusto che sia quando si gioca in maniera propositiva. Negli ultimi 20′ abbiamo un po’ sofferto, però lo stesso mi è piaciuto vedere la squadra soffrire e lottare tutti insieme per l’obiettivo finale. Ci prendiamo solo un punto, ma è un punto che mi fa sperare bene per il futuro, perché oggi ho visto una squadra veramente in crescita. Io l’ho detto ai ragazzi: la squadra che avevo visto la scorsa settimana non erano loro: questa è una buona squadra, un buon gruppo da cui mi aspetto sempre tanto. Oggi sono abbastanza soddisfatto: ripeto, avremmo potuto chiudere il primo tempo davanti, però va bene così. Un po’ di egoismo davanti alla porta? E’ vero: su questo dovremo lavorare. Davanti alla porta dobbiamo essere più cattivi e meno egoisti, perché poi basta veramente un dettaglio per portare a casa queste partite qua. A me non piace parlare di se o di ma, perché è sempre sbagliato: però devo dire che se avessimo chiuso il primo tempo noi davanti, poi nel secondo avremmo visto un’altra partita. Nel secondo tempo, invece, si è vista una partita più equilibrata, in cui abbiamo dovuto fare anche meglio la fase difensiva; alla fine abbiamo anche rischiato, ma devo dire che, in generale, i ragazzi hanno avuto una reazione: in settimana li ho visti lavorare, avevo visto delle facce tristi e deluse dopo la prima partita, mentre oggi, finalmente, ho visto una squadra che lotta insieme, come gruppo e questo mi fa sperare per il futuro…”
IL TABELLINO
PARMA-TORINO 0-0 – CAMPIONATO NAZIONALE SERIE A E B “UNDER 16” – 2^ GIORNATA DI ANDATA
PARMA – Bukova; Lasagni, Ruggeri (2′ st Rudi Bonotti); Ferrari (V. Cap.), Aissaoui (Cap., 16′ st Manghi), Benassi; Sementa, Bonacini (12′ sr Sangiorgio), Campaniello, De RInaldis, Traore. All. Ghisolfi
A disposizione: 12. Bumbac; 13. Semola, 15. Bolzoni, 16. Zucconi, 17. Marzoli, 18. Serventi
TORINO – Edo; Pace, Suricic; Laveri (25′ st Intile), Pollice, Ordisa; Calò, Savini, Barbieri (1′ st Mazzotta), La Marca (4′ st Tesauro), Licciardino. All. Menghini
A disposizione: 12. Fiorenza; 13. Imperato, 15. Barracane, 16. Gentile, 17. Mele, 18. Giannello
Arbitro: Sig. Sfirro di Reggio Emilia
Assistenti: Sigg. Halytsky e Akoumbo di Parma
Ammoniti: Laveri e Tesauro
Recupero: 1’+3′




