Frosinone, i risultati delle giovanili: formazioni, risultato finale e cronaca

Questi i risultati delle gare giocate nell’ultimo weekend del settore giovanile giallazzurro.
Under 18: Frosinone – Hellas Verona 0-3
Tra Frosinone e Hellas Verona non c’è storia con gli ospiti che calano il tris. Sul sintetico di Ceccano, la formazione scaligera riesce a imporre il proprio gioco sin dalle prime battute, capitalizzando al meglio le occasioni create nel primo tempo e gestendo il ritorno dei giallazzurri nella ripresa. L’avvio di gara è tutto di marca ospite. Il Verona sblocca il parziale dopo appena quattro minuti di gioco grazie a Bisoffi, abile a trovare il varco giusto per l’1-0. Il raddoppio arriva al 21′ ed è ancora firmato dal numero 10 veneto, che con la sua doppietta personale mette in salita la strada per i ciociari. Il Frosinone accusa il colpo ma cerca di restare compatto, tentando di contenere le folate avversarie fino al duplice fischio. Nella seconda metà di gioco il match si fa più equilibrato. I giallazzurri, rinvigoriti dagli ingressi dalla panchina, provano ad alzare il baricentro per riaprire la contesa, mostrando una buona organizzazione difensiva che limita le incursioni scaligere. Tuttavia, proprio nei minuti finali, il Verona trova il terzo gol con il subentrato Pinessi, che chiude definitivamente i conti fissando il risultato sullo 0-3.
Frosinone – Capanna, Mirenzi, Oberti, Castellani (28’pt Esposito), Anzidei, Coluzzi, Luzi (21’st Amelia), Jobe (38’st Bernardini), Carpentieri, Menghini (38’st De Angelis), Millozzi (21’st Binoshaj). A disposizione: Lombardo, Reali. Allenatore: Di Carlo
Hellas Verona – Borghi, Marcon (38’st Ionita), Moisa, Deimichei, Kirali (38’st Hallidri), Hellblad, Diagne (27’st Carbonari), Callegaro (27’st Compaore), Buniotto (38’st Pinessi), Bisoffi (15’st Odia), Jatta (15’st Sy Samba). A disposizione: Topollaj, Dogà Allenatore: Caldana
Marcatori: Bisoffi 4’pt e 21’pt, Pinessi 46’st
Arbitro: Testoni di Ciampino
Assistenti: Baciu di Tivoli e Ciufoli di Albano Laziale
Ammoniti: Kirali
Under 17: Frosinone – Palermo 2-2
Si chiude con un pareggio pirotecnico la stagione dell’Under 17 giallazzurra. Nel match casalingo contro il Palermo, i ragazzi di mister Pica danno prova di grande carattere e compattezza, riuscendo a rimontare due reti di svantaggio in un primo tempo ad alta intensità.
L’approccio alla gara premia la formazione ospite, capace di portarsi avanti già al 5′ con la rete di Balzamo. I rosanero insistono e, superata la mezz’ora di gioco, trovano il raddoppio con Di Stefano, mettendo in salita il pomeriggio dei leoncini. Tuttavia, il Frosinone non esce dal match e, anzi, scatena una reazione feroce nel finale di frazione. Il protagonista assoluto è Taddei: il numero 8 giallazzurro sale in cattedra e, tra il 43′ e il 45′, mette a segno una doppietta fulminea che ristabilisce l’equilibrio proprio a ridosso dell’intervallo, facendo esplodere la gioia dei padroni di casa.
Nella seconda metà di gioco, l’intensità resta alta ma le difese salgono in cattedra, diventando più ermetiche. Entrambi i tecnici provano a pescare forze fresche dalle rispettive panchine per rompere l’equilibrio, ma l’organizzazione tattica giallazzurra impedisce ai siciliani di rendersi nuovamente pericolosi. La sfida scivola verso il triplice fischio senza ulteriori scossoni, consegnando agli archivi un punto che premia soprattutto la tenuta mentale e il cuore del gruppo di mister Pica.
Frosinone – Cefalo, Frara (37’st Chiazzolla), Di Battista, Marchetti, Di Giuseppe (24’pt Cuello), Valente (1’st Aversa), Amato (1’st Agostini), Taddei (21’st Casagrande), Silvestri (32’st Massarut), Cimaglia (1’st Ndao), Castroreale (40’pt Pugliatti). A disposizione: Boianjicov. Allenatore: Pica
Palermo – Giacalone, Lentini, Selvaggio (21’st Greco), Di Tusa, Scelta, Sciortino, Aurilio (30’pt Corea), Di Stefano, La Corte (37’st Ruvolo), Platania (7’st Giarraffa), Balsamo (7’st Sabella). A disposizione: Reiner, Vilums. Allenatore: Bovo
Marcatori: Balsamo 5’pt (P), Di Stefano 34’pt (P), Taddei 37’pt e 39’pt (F)
Arbito: Delfino di Roma 1
Assistenti: Giannetti di Cassino e Nuckchedy di Albano Laziale
L’UNDER 14 ELITE È CAMPIONE REGIONALE, TOR TRE TESTE BATTUTA AI RIGORI
Frosinone – De Matteis, Ciotoli, De Benedictis (35’ st Scollo), Savo, Falappa (VK), Ciocci (C), Giustini (21’ st Leva), Stieven (5’ sts Cicero), Tare (21’ st Annibali), Fraioli, Arduini. A disposizione: Evangelista, De Lellis, Caringi, Tosoni, Alfieri. Allenatore: Giuseppe Porcella.
Nuova Tor Tre Teste – Cacciatore, Monforte (25’ st Francia), Luciani (VK), Malandrucco, Faraoni (C), Temporin, Schettino (11’ st Balducci), Wadre, Di Silvi, Dovidio, Garamitaro (40’ st Cappetta). A disposizione: Cori Lorenzo, Sibio Damiano, Abbate Cristian, Gaiazzi Flavio, Nunzi Luca, Zinno Emanuele. Allenatore: Marco Proietti.
Marcatori: 35’ st Fraioli (F), 40’ st Francia (T).
Ammoniti: 32’ pt Monforte (T), 31’ st All. Proietti (T), 36’ st Fraioli (F), 47’ st De Matteis (F).
Sequenza Rigori:
- Frosinone (7 gol su 9): Fraioli (Gol), Savo (Gol), Arduini (Gol), Ciocci (Gol), De Matteis (Gol), Annibali (Fuori), Ciotoli (Fuori), Leva (Gol), Scollo (Gol).
- Tor Tre Teste (6 gol su 9): Balducci (Gol), Temporin (Gol), Wadre (Gol), Luciani (Gol), Di Silvi (Gol), Francia (Fuori), Nunzi (Parato), Cacciatore (Parato).
Il Frosinone Under 14 Elite scrive una pagina indelebile nella storia del club. Sul prato del “Centro Sportivo Arnaldo Fuso” di Ciampino, i ragazzi di mister Giuseppe Porcella conquistano il primo, storico titolo di Campioni Regionali della categoria giallazzurra. Una finale infinita ed entusiasmante contro la Nuova Tor Tre Teste, decisa soltanto dopo una sequenza di ben nove calci di rigore per parte.
L’avvio del match è caratterizzato da una forte tensione emotiva e da un sostanziale equilibrio. La Tor Tre Teste prova a rendersi pericolosa sfruttando la fisicità e i calci piazzati insidiosi di Garamitaro, ma la retroguardia ciociara concede pochissimo. Con il passare dei minuti, il Frosinone prende in mano il pallino del gioco provandoci con qualche incursione dalle fasce. Al 18′ arriva la prima vera fiammata giallazzurra: Fraioli calcia a botta sicura di prima intenzione all’interno dell’area di rigore, ma la sfortuna si mette di traverso e il legno strozza in gola l’urlo del gol. Nella ripresa i ritmi inevitabilmente si abbassano. Entrambe le squadre badano a non scoprirsi, le occasioni da rete diminuiscono e lo 0-0 resiste fino al triplice fischio, trascinando la finalissima ai tempi supplementari.
Nel prolungamento della sfida complice il primo caldo stagionale la stanchezza aumenta, ma l’orgoglio giallazzurro fa la differenza. Al 35′ si accende la luce: è ancora Fraioli a inventare la giocata perfetta, superando l’estremo difensore romano con un diagonale chirurgico ad incrociare che fa esplodere di gioia la panchina ciociara. Sembra il gol del definitivo trionfo, ma la Tor Tre Teste dimostra di essere un osso duro e, proprio all’ultimo secondo di recupero, trova l’incredibile 1-1 con un guizzo di Di Silvi. Si va così alla lotteria dei calci di rigore. Diventa una sfida di nervi e coronarie: servono nove tiri dal dischetto a testa per decretare il vincitore. Dopo gli errori dei ciociari, sale in cattedra il portiere De Matteis, che prima realizza il proprio penalty e poi si traveste da eroe ipnotizzando l’ultimo tiratore avversario. Al triplice fischio esplode la festa giallazzurra: dopo oltre 100 minuti di una battaglia epica, la Coppa prende meritatamente la strada della Ciociaria.




