Si conclude con una vittoria, la quarta in altrettanti incontri, il cammino della Nazionale Under 18 in Croazia. Gli Azzurrini, dopo i successi contro il Cile (2-1, 26 settembre), la Danimarca (3-1, 29 settembre) e l’Arabia Saudita (2-0, 2 ottobre), superano anche l’Ungheria per 3-1 a Samobor, completando così un percorso perfetto: quattro vittorie, 10 gol fatti e solamente tre subiti.

L’Italia sblocca il risultato al 14’ con Francesco Ballarin, centrocampista della Roma, per poi trovare il raddoppio al 49’ grazie a Edoardo Evangelista, difensore dell’Inter. Gli ungheresi provano a riaprire il match al 57’ con Noel Polonkai, centrocampista dell’Austria Vienna, prima che la formazione di Daniele Franceschini ristabilisca le distanze al 90’ grazie a Jacopo Del Fabro, terzino della Juventus.

“Abbiamo fatto una buona partita – sottolinea il tecnico azzurro –, che chiaramente è stata tosta, come sempre a livello internazionale. Abbiamo sofferto leggermente la fisicità e l’intensità dei nostri avversari, ma ci siamo saputi adattare, creando numerose occasioni da gol e realizzandone meno di quanto avremmo dovuto e potuto. Nel complesso sono soddisfatto perché, in queste quattro partite, abbiamo avuto la possibilità di dare spazio a tutti i ragazzi a disposizione. Le tante rotazioni hanno ovviamente reso meno fluido il gioco in alcuni momenti, ma ce lo aspettavamo, mentre la mentalità e l’identità sono rimaste immutate, perché abbiamo una nostra identità”.