Juve non sei “Umana” di Matteo Pagliara

Una Juve dormiente per ventisei minuti ma scatenata per gran parte della partita piega un Napoli grintoso per metà e’ come nel giro d’Italia stacca il gruppo e’ vola in testa.
Juventus che gioca con il solido 4-3-3 e’ Dybala dal inizio.
Szczesny- Cancelo – Bonucci – Chiellini – AlexSandro- Can- Pjanic Matuidi – Dybala – Mandžukić – Ronaldo.
Napoli che al contrario delle aspettative gioca con un 4-4-2 più abbottonato senza Milik con Mertens.
Opsina- Hysaj- Koulibaly- Albiol-Rui- Callejion-Allan Hamisik- Zilinski- Insigne-Mertens.
Pronti via Napoli scatenato comanda il gioco ma soprattutto pressa il portatore di palla e’si rende pericoloso prima con il palo di, Zilinski e al 10 si porta già in vantaggio; dormita difensiva complice uno sciagurato passaggio di Bonucci per Dybala che viene anticipato da Allan, serve Callejion
che a sua volta serve dal lato opposto Mertens mette
la palla in rete, Juve scioccata come tutto l’ Allianz 0-1 per il Napoli.
Bianco neri che però dopo lo shock iniziale si riprendono cercano con l’arma in più di questa stagione, la velocità sulle fasce ed così e’; Can va dritto per dritto cerca e trova Mandžukić, il croato si fa trovare ovunque rapido scambio con Dybala oggi molto lavoro sporco per la “Joya” che lascia la palla per Erme che in velocità complice un errore difensivo di Hysaj trova Cristiano, ecco la nuovaarma sale sul esterno fascia finta sul albanese cross elegante in mezzo per Mario gol 1-1.
L’ariete croato sembra dare più peso lì in avanti lui insieme a CR7 spingono tutta la Juve ma e’ CR7 ha farsi vedere ancora con il pezzo forte della casa, la punizione che e’ una e’vera propria “bomba” disinnescata però da Ospinache smanaccia, sulla quale però prima Chiellini e poi Pjanic vengono murati, ora e’ dominio Juve ma il risultato non si sblocca anzi e’ Mario Rui ha rendersi pericoloso con un bel “paso doble” ai danni di Cancelo a rendersi pericoloso ma la palla va in curva. Finisce così un primo tempo Juve sonnambula ma si sveglia Nel finale, Napoli forte per ventisei minuti ma poi abbassa troppo i ritmi di gioco.
Nel secondo tempo e’ un’altra Juve, qual cosa è stata detta nei spogliatoi … Subito aggressivi gli uomini di Max, da un errore di Zilinski parte un contropiede fulminino, Bonucci prima Pjanic dopo servono Dybala che dalla zona centrale del campo fa partire una corsa che viene arrestata solo nelle vicinanze di Opsina.
ma Paolo complice un rimpallo favorevole serve Cristiano comprendo con tutto il corpo il pallone, che in un nano secondo fa partire un tiro dalla distanza che l’estremo difensore Colombiano devia sul palo, palla che ritorna in campo ed ancora Mario ha farsi trovare nel posto giusto nel momento giusto per eseguire un tapin vincente 2-1 Juve che la ribalta.
Complice il risultato favorevole ecco che si fa vedere la “Halma” “Allegriana” qui si sbaglia perché è il Napoli che riprende in mano il gioco con il suo folto centrocampo che tiene il possesso della sfera, non solo prende anche coraggio ma con molta irruenza.
Questa irruenza si vede al 58 quando Rui commette un fallo su Dybala da giallo doppio giallo per lui quindi rosso da li il parapiglia che comporta alla reazione sbagliata di Bonucci contro Allan giallo per il 19 bianco nero che sembra non essere la sua serata “sembra”.
L’interiorità numerica sembra aver dato stranamente nuova ninfa al Napoli che ha addirittura ha una grossa occasione per portarsi al 2-2 ma Callejion si fa ipnotizzare da Szczesny, Max campisce che bisogna cambiare per poter
far rifiatare i sui ed equilibrare il baricentro di tutta la squadra esce un esausto Can entra Bentancur anche il Napoli cambia, anche con un uomo in meno Ancelotti
non rinuncia a una punta leva Mertens mette peso in avanti con Milik, mentre Max cambia ancora Dybala per Bernasechi.
Il terzo era nel aera e arriva da calcio d’angolo sul quale svetta di testa ancora una volta Cr7 palla però che si spegneva sul fondo salvo però una zampata di Bonucci che devia in porta 3-1 primo gol di Bonucci dopo l’esperienza milanese finisce così Juve batte Napoli 3-1.
Considerazioni personali:
In questa gara e’ sembrata una Juve a “spina” mi spiego meglio, stacchi la spina non funziona, la riattacchi funziona, no la inserisci bene funziona per metà la inserisci meglio funziona, solo che nel calcio la spina deve essere sempre inserita e’mai tolta al massimo si stacca alla fine.
Migliore in campo:
CR7 strapotere fisico e classe questo e’ il 50 % di Cristiano e’ questo fa paura per tutti avversari compresi
Mario si fa trovare nel posto giusto nel momento giusto
Peggiore in campo:
Tutta la Juventus sino al ventitreesimo, la spina non si deve staccare.




