L’allenatore, la figura centrale per ogni sport

Si conosce la figura dell’allenatore soprattutto per lo sport nazionale, cioè il calcio, ma questo è un soggetto molto importante anche in tutti gli altri sport, sia quelli di squadra sia quelli individuali. Infatti, esso si occuperà della preparazione tecnica, fisica e strategica di chi pratichi una determinata attività sportiva, sia a livello amatoriale sia nel settore professionistico.

Cosa fa l’allenatore

L’allenatore è un soggetto spesso misterioso: gli si affidano compiti importanti, e sarà con lui che molti se la prenderanno nel caso in cui una squadra non dovesse riuscire a vincere un incontro o l’intero campionato.

Tuttavia, anche se spesso lavora da solo, l’allenatore può in molti casi collaborare anche con altri soggetti, come accade nel caso del preparatore atletico, che avrà un ruolo maggiormente tecnico.

Obiettivo dell’allenatore è sicuramente la preparazione degli atleti, attività che viene realizzata attraverso il “passaggio” di nozioni tecniche, legate alla tattica e, in tanti casi, anche di tipo psicologico: sarà lui a spronare, ma anche a “sgridare” un atleta nel momento in cui sia necessario farlo.  La scelta dell’allenatore non avviene per caso, e spesso, soprattutto nel calcio, questo sarà “corteggiato” per lungo tempo al fine di affidargli una squadra importante.

Per diventare allenatori sarà necessario avere un’abilitazione al ruolo: questa viene rilasciata dalla federazione sportiva di appartenenza. Ovviamente, per ottenere l’abilitazione bisognerà seguire corsi specifici e superare il relativo esame.

Abbiamo selezionato i migliori prodotti per portieri, sotto trovi i link.

L’allenatore nel calcio e negli sport di squadra

In Italia si conoscono gli allenatori soprattutto per il gioco del calcio. In ogni caso, negli sport di squadra questo soggetto si occuperà di schierare in campo i giocatori e di deciderne la formazione.  Regolerà anche le sostituzioni nel caso in cui queste siano necessarie e, così come accade per gli atleti, potrà essere squalificato per il suo comportamento dall’arbitro.

In questi casi subentrerà al suo posto il viceallenatore, fino a quando permarrà la sanzione impartita dall’arbitro.  La collaborazione tra l’allenatore e la squadra, soprattutto per quanto riguarda l’attività professionistica, è regolata attraverso appositi contratti che avranno una scadenza ma che si potranno anche interrompere prima di essa per situazioni particolari e incongruenze tra la sua attività e quella del team.

Vai alla barra degli strumenti