Ivan Miatto resta alla guida del settore non agonistico orange: “L’Ospedaletti è una famiglia”

Ivan Miatto resta alla guida del settore non agonistico orange: “L’Ospedaletti è una famiglia”
La costruzione dell’organigramma per la stagione 2025/2026 del settore giovanile dell’Ospedaletti parte dalla riconferma dei pilastri orange. Ivan Miatto, responsabile del settore giovanile non agonistico e allenatore dell’Under 15, sarà al ‘Ciccio Ozenda’ anche per la prossima annata.
Nelle sue prime parole dopo la conferma, Miatto parte dal bilancio dell’annata che sta per concludersi e dalle iniziative in programma per l’estate: “È stata una stagione positiva nel suo complesso, ma non è finita qua: l’Ospedaletti non si ferma mai. Abbiamo organizzato ben quattro settimane del Camp Estivo, dal 16 giugno all’11 luglio, oltre ai classici Mini Camp e agli open day”.
Poi il momento dei ringraziamenti e della soddisfazione per le attività che hanno visto protagonisti i ragazzi: “Vorrei iniziare ringraziando tutti i ragazzi e le loro famiglie che hanno avuto e avranno fiducia in noi e nella nostra visione di calcio e di sport. Sono soddisfatto perché siamo riusciti a incrementare alcune annate partecipando a tutti i campionati non agonistici. Con le categorie del settore chiuderemo la stagione con più di 40 tornei tra regione e fuori regione, come la partecipazione dei 2016 a Dogliani, dei 2013 a Verona e dei 2014 a Torino”.
“Ho la fortuna di collaborare con ottimi mister e figure professionali come l’osteopata Mirco Pratticó e la biologa e nutrizionista Elena Lombrosi, sempre disponibili e attenti alle necessità dei ragazzi– aggiunge Miatto –da responsabile (e già la parola mi fa sorridere), in una famiglia in cui si condividono visioni,vittorie e delusioni, voglio dire che è stato un anno impegnativo ma molto divertente e stimolante”.
Nella stagione che sta per chiudersi non sono mancate le iniziative solidali e sociali: “Tante sono le iniziative proposte come società su diversi fronti, non solo organizzando raggruppamenti e tornei, ma anche collaborando con associazioni come la Fidas e la Comunità Educativa Minori Padre Giovanni Semeria, nella figura di Giada Chiuri. Grazie all’aiuto delle famiglie dei ragazzi siamo riusciti a regalare del materiale sportivo. Per il secondo anno consecutivo, con l’aiuto di Paolo Secondo, in missione in Sierra Leone, abbiamo portato il colore orange con scarpe e magliette donate ai bambini della missione”.
“Ringrazio la società e tutti i collaboratori che mi aiutano a svolgere questo compito: Maria, Enrico, Franco, Luca– conclude Miatto –l’augurio è quello di ritrovarci il prossimo anno ancora più numerosi”.




