Ospedaletti, il settore giovanile orange mette le basi per la stagione 25/26, Anzalone confermato responsabile dell’agonistica

Il settore giovanile orange mette le basi per la stagione 25/26, Anzalone confermato responsabile dell’agonistica: “Tutte le leve ai regionali, abbiamo fatto venire voglia di Ospedaletti”
Il settore giovanile dell’Ospedaletti inizia a programmare la stagione 2025/2026, partendo dai suoi punti fermi. La società ha confermato per la prossima annata Marco Anzalone come responsabile del settore agonistico. Anzalone continuerà anche il lavoro sul campo, guidando le annate 2011 e 2014.
“Sono molto contento della nostra stagione– commenta Anzalone – i 2011 sono andati benissimo: siamo partiti in 20 e siamo arrivati a 25, un ragazzo è in prova alla Sampdoria, altri sono seguiti da diverse società. Il nostro compito è anche questo: far crescere i ragazzi. Ora ci siamo qualificati ai regionali con sei vittorie in sei partite nel nostro girone”.
Un percorso diverso, ma altrettanto significativo, con i più piccoli: “Con i 2014 è tutto un altro discorso– aggiunge – ci divertiamo molto. Sono dinamiche completamente diverse e mi è sempre piaciuto viverle. Stacco dai dettagli tecnici dei 2011 e passo a: “Mister, mi è caduto un dente”. Si ride, si scherza, si gioca. È un altro mondo ed è molto bello”.
Il finale di stagione è anche l’occasione per un primo bilancio, utile a preparare le nuove sfide: “Abbiamo iniziato con due leve ai regionali, chiudiamo la stagione come unica società della zona con tutte le leve agonistiche qualificate ai regionali. È un lavoro iniziato anni fa insieme a Ivan Miatto: abbiamo alzato numeri e qualità, abbiamo fatto venire voglia di Ospedaletti. Chi viene qui lo fa per lavorare in un certo modo. La soddisfazione più grande è aver visto alcuni ragazzi arrivare fino alla prima squadra: uno di loro, Cosenza, ha segnato nella finale playoff di Prima Categoria contro il Camporosso”.
Lo sguardo, ora, è rivolto al futuro: “L’obiettivo per il prossimo anno è portare tanti 2008 tra Juniores e prima squadra. La strada è quella giusta, ed è quella che interessa alla società: valorizzare i giovani. Per noi il risultato non viene prima di tutto: la priorità è la crescita dei ragazzi, anche a costo di qualche sconfitta in più. L’obiettivo è fare ancora meglio di quest’anno, mantenere una classifica alta in tutte le leve. E c’è entusiasmo: tante persone vogliono unirsi a noi per dare una mano e rinforzarci”.
Il finale è dedicato alla squadra tecnica orange: “Sono molto contento di tutti gli istruttori– conclude –e altrettanto contento della società e di poter lavorare per un altro anno insieme a Ivan Miatto. Abbiamo fatto davvero tanto e insieme lavoriamo benissimo”.
Pietro Zampedroni
Ufficio Stampa Ospedaletti Calcio




