Castel San Pietro Romano (calcio, Prima cat.), Scotini: “Non posso rimproverare nulla ai ragazzi”

Castel San Pietro Romano (Rm) – Si ferma alle porte della finale lo storico percorso nella Coppa Lazio di Prima categoria del Castel San Pietro Romano. I ragazzi del presidente Simone Ceccarelli sono stati eliminati dal Villanova senza perdere in nessuno dei due match disputati: decisivo il gol subito in casa all’andata (1-1), poi al ritorno lo 0-0 finale ha penalizzato i prenestini. “Sono molto amareggiato e deluso per questo verdetto, ma non posso rimproverare nulla ai ragazzi – dice mister Andrea Scotini – Nella sfida di ritorno, anche senza tre squalificati, hanno fatto il possibile per vincere la partita pur senza creare grandissime occasioni. Purtroppo quando c’è questo equilibrio gli episodi e quel pizzico di fortuna possono fare la differenza e l’autogol subito nella gara d’andata alla fine ha pesato: faccio i complimenti al Villanova che si è confermato una squadra forte, altrimenti non sarebbe stato così in alto nel nostro girone di campionato che tra l’altro ha portato tre compagini in semifinale di Coppa, segno della qualità delle contendenti. Poi c’è la riflessione sulla regola dei gol in trasferta che è rimasta solo tra i dilettanti e non se ne capisce il motivo, ma ci si può fare poco. Il percorso in Coppa Lazio del Castel San Pietro Romano è stato comunque bellissimo e l’andata della semifinale disputata sul nostro campo appena ristrutturato rimarrà in ogni caso un momento storico. Questa società e questo paese sono una bella realtà, il club ha ancora margini di crescita e il presidente Ceccarelli merita le migliori soddisfazioni. Come si riparte ora? Le delusioni le cancelli solo con nuove vittorie, quindi dobbiamo cercare di finire al meglio questa stagione”. Domenica c’è il match sul campo della Vis Casilina: “Vogliamo provare a finire al quinto posto che darebbe un posto nella prossima Coppa Lazio e ce la giocheremo in volata con Castelli Romani e Atletico Monteporzio. Domenica c’è un match difficile contro una squadra allenata da un mio ex calciatore come Damiano Casarola che ha saputo far cambiare passo al club capitolino. Inoltre conosco bene il direttore generale Daniele Barile e tutto l’ambiente visto che ho allenato lì in Promozione per una stagione e ho bellissimi ricordi. Sarà dura e sicuramente qualche scoria addosso della Coppa Lazio la avremo, ma cercheremo di fare il massimo”. Di futuro è ancora presto per parlarne: “A tempo debito faremo gli opportuni ragionamenti con la società. Questo gruppo, a mio parere, rappresenta comunque una buona base da cui ripartire, poi sarà il club a fare le sue valutazioni”.




