Serie A eBay .Prima sconfitta per la Roma: vince l’Inter 2-0. Pari tra Samp e Napoli. La Juventus batte 1-0 il Sassuolo e torna a -3 dalla Roma, 3-1 della Fiorentina sul Pomigliano

Bonfantini e Polli fermano la Roma: le nerazzurre consolidano il quarto posto. Due pali e una traversa fermano le blucerchiate e le azzurre nel lunch match
La 13ª giornata di Serie A Ebay si è aperta con la prima sconfitta stagionale in campionato della capolista Roma. L’Inter in casa ha battuto 2-0 le giallorosse per la seconda volta nella sua storia in Serie A dopo l’1-0 dell’ottobre 2021, interrompendo una striscia di sei ko consecutivi. Lato Roma, l’ultimo ko della squadra di Spugna in campionato risaliva all’ultima giornata della Poule Scudetto dello scorso torneo (2-5 contro la Juventus).
Il primo tempo all’Arena Civica Gianni Brera di Milano si è aperto senza particolari emozioni e con le due squadre più intente a studiarsi che ad offendere. Poi è stata Viens a impegnare per prima Cetinja con un tiro cross insidioso ma la partita si è accesa alla mezz’ora. Al 31′ l’hanno sbloccata le nerazzurre di Guarino con Bonfantini, al suo quarto gol stagionale. La numero 11 dell’Inter ha ricevuto palla in verticale da Thogersen, l’ha stoppata di petto tra Minami e Di Guglielmo e poi con un destro morbido ha battuto Ceasar. Dopo questa rete del vantaggio, l’Inter ha continuato ad attaccare e si è proiettata di nuovo nell’area avversaria prima con Cambiaghi, poi con un’altra ripartenza pericolosa di Thogersen ma senza esito. La Roma ha accusato il colpo ma ha provato a reagire, soprattutto sul finale di primo tempo, anche se la squadra di Spugna in questo frangente non è riuscita a creare delle nitide occasioni da gol.
Nella ripresa la Roma è scesa in campo vogliosa di ribaltare il risultato e la più grande occasione è arrivata al 67′ con la traversa di Greggi che stava per riportare la situazione in parità. Poi le ospiti hanno riprovato a sorprendere la retroguardia nerazzurra e all’80’ Sonstevold ci ha provato con un colpo di testa che però non ha sorpreso Cetinja. L’assedio della Roma è proseguito con il tentativo da distanza ravvicinata di Giugliano ma anche questo senza esito. Anzi, all’ultimo secondo (89′) è stata l’Inter a trovare il gol del raddoppio con Polli che ha fissato il risultato sul definitivo 2-0.
La 13ª giornata di Serie A Ebay però si è aperta con il lunch match tra Sampdoria e Napoli che si è chiuso con uno 0-0. Con questo pari, le blucerchiate sono rimaste imbattute per almeno quattro match di fila in una singola edizione del massimo campionato per la prima volta in assoluto; mentre le azzurre hanno pareggiato due gare esterne di fila in Serie A per la prima volta da aprile 2013. Nonostante l’assenza di reti, durante la gara non sono mancate le occasioni per entrambe le squadre, fermate solo dai legni. Nel primo tempo è stato il Napoli ad avere la chance più grande per passare in vantaggio, al 38′, con del Estal (precisa nel raccogliere il cross di Chmielinski) che di testa stava per battere Tampieri; tuttavia proprio la numero uno blucerchiata si è superata in questa occasione e con il suo intervento ha sfiorato il pallone tanto da farlo finire sul palo che di fatto ha salvato le padrone di casa. Come detto, è nato tutto dal corner battuto da Chmielinski che si è rivelata la calciatrice che, nella gara odierna, ha prodotto più tiri totali (quattro), ha creato più occasioni (sei), e ha completato più dribbling (tre).
Nella ripresa il Napoli ha continuato ad attaccare e ha iniziato il secondo tempo in maniera più propositiva ma nonostante i tentativi di Corelli, Di Bari e Chmielinski non è mai riuscita a sbloccare il match. La Sampdoria è venuta fuori al 65′ con un guizzo di De Rita che in corsa ha liberato la conclusione sul primo palo ma ha trovato la risposta di Bacic. Quattro minuti più tardi la situazione si è ribaltata e sono state le ospiti ad andare di nuovo a un passo dal vantaggio con la solita Chmielinski: un cross della numero 11 azzurra è diventato un insidioso tiro in porta ma anche stavolta è stato il palo a opporsi, con Tampieri battuta. Il terzo e ultimo legno della gara infine l’ha colpito la Sampdoria con Pisani che ha scheggiato la traversa all’82’. Un punto a testa che fa muovere poco la classifica delle due squadre: le blucerchiate agganciano momentaneamente il Como a quota 15 al quinto posto, mentre le azzurre ancora non riescono ad abbandonare l’ultima posizione. Questa la situazione in graduatoria dopo i due anticipi del sabato di una giornata di campionato che proseguirà domenica 21 con gli impegni della Juventus seconda (in trasferta contro il Sassuolo) e della Fiorentina terza (in casa contro Pomigliano). Mentre sarà Milan-Como a chiudere il programma lunedì 22 al Vismara con fischio d’inizio alle 18.
I neoacquisti Echegini e Janogy protagoniste nei successi di bianconere e viola: gol vittoria per la nigeriana e doppietta per la svedese

I posticipi domenicali della 13ª giornata della Serie A eBay 23/24 si chiudono con i successi di Juventus e Fiorentina. Importantissimo, in ottica Scudetto, soprattutto il risultato della Vecchia Signora, che grazie all’1-0 esterno sul Sassuolo sale a 33 punti, dimezzando la distanza dalla Roma capolista da sei a tre lunghezze.
La Juventus non sbaglia contro il Sassuolo: l’1-0 firmato dal neoacquisto Echegini nel finale consente alle bianconere di avvicinarsi alle prime della classe, sconfitte dall’Inter nella sfida di sabato. Allo stadio “Ricci” le bianconere affrontano una formazione in salute, reduce dalla prestigiosa vittoria in casa delle nerazzurre nel weekend precedente. L’ottimo momento delle neroverdi si intuisce già al 2’, quando sfiorano il vantaggio costruendo una grande azione offensiva, vanificata dalla conclusione altissima di Brignoli dal centro area bianconero. Poco dopo ci prova anche Pleidrup, ma il tiro è debole e non impensierisce la retroguardia avversaria. Dopo il brivido iniziale le undici di Montemurro si assestano e guadagnano metri, provando ad affondare prima con Caruso e poi con Garbino – in entrambi i casi Durand e la difesa di casa non si lasciano sorprendere. Le chances per le ospiti, nella seconda parte della prima frazione, passano anche dai piedi di Cantore, Grosso, Caruso e Bonansea, ma all’intervallo il parziale rimane invariato.
A inizio ripresa il copione non cambia, con Beerensteyn che supera Orsi e trova ancora una volta un’attenta Durand a negarle il gol. Al minuto 54’ altra clamorosa occasione per le bianconere con Bonansea, che raccoglie il cross di Cantore ma centra in pieno il palo alla sinistra del portiere neroverde. Dopo una fase di gara poco fluida e continuamente interrotta, le bianconere tornano a farsi pericolose con Grosso, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo non trova la porta per una questione di centimetri; all’83’ invece torna in equilibrio il conteggio dei legni, con l’incrocio dei pali centrato in pieno dal colpo di testa di Sabatino, su invito di Orsi dalla trequarti.

Anche la Juventus tira un sospiro di sollievo, tornando ad attaccare a pieno organico. Il forcing finale produce i suoi frutti al minuto 89’, quando la subentrata Echegini raccoglie un pallone respinto da Prugna nell’area piccola e non sbaglia il diagonale. Primo sigillo in maglia bianconera per la classe 2001, prima nigeriana a bersaglio con il club nel torneo e prima in generale da Saidat Adegoke, nel febbraio 2012 con il Como 2000.
Centra la sua decima vittoria nel campionato in corso, nell’anticipo delle 12.30, la Fiorentina di de la Fuente, che batte 3-1 il Pomigliano al Viola Park. L’avvio di gara è a tinte granata, con due clamorose occasioni di Ippólito neutralizzate da una super Schroffenegger, ma le toscane reagiscono subito e dopo due tentativi a vuoto sbloccano il punteggio con Jóhannsdóttir: destro chirurgico in controbalzo dell’islandese su cui Buhigas non può arrivare. Le Pantere rimangono in partita e al 41’ pareggiano il conto: cross morbido di Fusini dalla distanza e gol di testa (il primo per il Pomigliano in questa Serie A) di Ferrario, che supera l’estremo difensore rivale. Al Viola Park la prima frazione di gara si chiude all’insegna dell’equilibrio, ma nella ripresa la prima occasione per portarsi di nuovo avanti la conquistano le ospiti: al 64’ infatti Lundin tocca il pallone con il braccio nella propria area e l’arbitro concede il penalty alla formazione di Caruso. Sul dischetto si presenta Ippólito, che però calcia male e si fa parare il tiro da Schroffenegger. Il rischio subìto innesca la reazione della Fiorentina, che, dopo la traversa di Jóhannsdóttir al 74’, trova il 2-1 tre minuti più tardi con il neoacquisto Janogy, rapida a respingere il pallone in rete dopo una serie di rimpalli sotto la porta granata.

La svedese si ripete all’82’ finalizzando il passaggio vincente di Hammarlund: doppietta alla seconda presenza in Serie A in maglia viola e firma sul 3-1 finale. Quarta vittoria di fila invece per le toscane in campionato (striscia che mancava – all’interno di una singola edizione di Serie A – dal maggio 2021) e 31 punti in classifica, a -2 dalla Juventus, prossima avversaria nel big match di lunedì 29 gennaio. La giornata in corso si chiude invece con il posticipo di lunedì 22 tra Milan e Como.




