Serie A Femminile. La Juventus cala il tris contro il Como e resta in scia alla Roma, tre punti per Fiorentina e Inter

Salvai, Caruso e Thomas decidono il posticipo con le lariane, 2-1 in rimonta delle nerazzurre, Lundin sigla l’1-0 della Viola
Dopo la vittoria della Roma sul Napoli e il pareggio tra Milan e Sassuolo nelle gare del sabato, la 7ª giornata della Serie A eBay 23/24 si chiude con i successi di Juventus, Fiorentina e Inter.
Riparte con un netto 3-0 sul campo del Como il cammino in campionato della Juventus di Montemurro, che azzera la sconfitta patita nello scorso weekend con la Roma e resta in scia a -3 dalla vetta. Le bianconere battono le lariane fuori casa e restano al secondo posto in classifica. Allo stadio “Ferruccio” la partita è vivace già nei primi minuti, ma il punteggio si sblocca al 17’, con l’inserimento di testa perfetto di Salvai sul cross di Caruso che vale il vantaggio per le bianconere nonché il gol numero 600 del club piemontese in tutte le competizioni. Otto minuti più tardi Caruso trova la rete del raddoppio, ma l’arbitro ferma tutto per posizione di fuorigioco. Il primo guizzo delle undici di Bruzzano arriva al 26’: diagonale insidiosissimo di Vaitukaityte che termina fuori di pochissimo. Nonostante le lombarde siano compatte nella fase difensiva, nella ripresa la Juventus aumenta il ritmo e al 63’ la rete di Caruso – un bel destro dalla distanza – questa volta è buona. 50° sigillo per la centrocampista in bianconero considerando tutte le competizioni. Le padrone di casa accusano il colpo e nell’ultima mezz’ora l’assedio delle avversarie sfocia nel 3-0 per la Vecchia Signora, confezionato dalle subentrate Gama e Thomas: traversa del difensore azzurro e respinta in porta dell’attaccante francese, che trova il primo centro in bianconero nel massimo campionato. Sesta vittoria in sette giornate per la squadra di Montemurro, che si riprende il secondo posto, occupato fino alla partita serale dalla Fiorentina, grazie al successo conquistato nel lunch match domenicale.
Continua infatti la striscia positiva della Viola di de la Fuente, che allo stadio Silvio Piola di Vercelli, nella gara delle 12.30, vince in casa della Sampdoria di Mango.
La sfida la inizia meglio la formazione toscana, che sfiora il gol al 7’ con Agard in mischia; le padrone di casa rispondono con un destro da fuori di De Rita al 25’ – potente ma centrale – e un minuto più tardi è Giordano ad andare ad un passo dal vantaggio: dribbling su Schroffenegger e provvidenziale intervento in scivolata di Tortelli sulla linea di porta. Al 32’ la Fiorentina si rende ancora pericolosa con Catena: il tocco in diagonale della numero 10 termina però fuori dallo specchio della porta difesa da Tampieri. Poche emozioni e nessun gol alla fine del primo tempo. Nella ripresa de la Fuente inserisce Parisi per Breitner e la prima chance è proprio per le viola: Mijatovic apre per Catena, la centrocampista rientra e lascia partire un bel destro, su cui vola in respinta Tampieri. Poco dopo si rende insidiosa la doriana Taty, ipnotizzata però da una lesta Schroffenegger in uscita bassa. La partita non si sblocca ma la girandola finale di cambi mescola le carte: al 76’ Benoit calcia da fuori e trova un superlativo intervento dell’estremo difensore avversario, che in tuffo allontana la minaccia. L’episodio che decide il match si presenta però al minuto 86: cross da sinistra di Georgieva e deviazione volante di Lundin. Re prova a respingere, ma la palla supera la linea di porta ed è 1-0 per la Viola. Successo di misura per le toscane, che però trovano il sesto risultato utile (cinque vittorie e un pareggio) nel torneo, rimanendo terze dietro a Roma (21) e Juventus, seconda a quota 18.
Torna infine al successo, dopo il ko nella giornata precedente in casa del Como, l’Inter di Rita Guarino, che supera 2-1 il Pomigliano al termine di una partita molto combattuta.
Al Breda di Sesto San Giovanni le nerazzurre partono aggressive e dopo appena due minuti guadagnano un calcio di rigore (fallo di Rabot su Bonfantini). Sul dischetto va proprio l’ala classe ’99, che però si fa murare da Buhigas, brava ad intuire la direzione del pallone e a schermare l’avversaria in presa bassa. Dopo il vantaggio sfiorato dalle padrone di casa e altri due interventi prodigiosi del portiere statunitense (su Karchouni e ancora su Bonfantini) è però il Pomigliano a sbloccare il parziale: rasoterra vincente di Ippólito su una respinta troppo morbida di Robustellini e vantaggio delle ospiti. Nonostante il gol subito, le nerazzurre insistono nella manovra offensiva e nel giro di due minuti ribaltano il match: al 36’ Csiszar pareggia il conto con un grande inserimento nell’area piccola, al 38’ Bugeja sigla il 2-1, ribattendo il pallone in rete dopo l’opposizione di Corrado. Nella ripresa la gara rimane apertissima: le campane sfiorano il pareggio al 67’ con un velenoso tiro-cross di Nambi che attraversa tutta l’area, ma nell’ultimo quarto d’ora si prende la scena Buhigas, che con due grandi interventi annulla i tentativi di un’instancabile Bonfantini e della subentrata Polli. Festeggia l’Inter al Breda, ma le Pantere inaugurano con una prestazione coriacea la nuova gestione di Caruso, in panchina da pochi giorni al posto dell’esonerato Contreras.
Goleada Roma: 6-0 al Napoli. Il Sassuolo ferma il Milan in casa sull’1-1
Le giallorosse proseguono il loro cammino in classifica a punteggio pieno mentre il Napoli non esce dalla crisi e resta fermo a 0 punti. Nel pomeriggio, Beccari risponde a Bergamaschi e Milan-Sassuolo finisce in parità
La Roma non si ferma più e alla 7ª giornata di Serie A Ebay ha conquistato la sua settima vittoria stagionale contro il Napoli, il nono successo interno di fila per la prima volta in campionato e due incontri casalinghi consecutivi senza subire gol per la prima volta da novembre 2022. Le statistiche della squadra di Spugna si aggiornano, in positivo, di partita in partita così come i numeri relativi ai gol fatti: il match contro il Napoli si è chiuso con un rotondo 6-0 che fa salire a 29 il numero complessivo di reti realizzate in queste prime sette gare di campionato. Non solo: la Roma è andata a segno per la 30ª partita consecutive in Serie A: 93 gol nel parziale, per una media di 3.1 a match.
La goleada giallorossa è stata aperta da Valdezate che al 19′ ha raccolto il cross preciso di Giugliano da calcio d’angolo e battuto Beretta per la prima volta. La numero 6 della Roma ha realizzato il suo primo gol in Serie A alla sua terza conclusione nello specchio in tre partite, mentre Giugliano ha firmato il suo 17esimo assist nelle ultime quattro stagioni di Serie A: nel periodo (dal 2020/21) soltanto Girelli ha fatto meglio (18). Il raddoppio giallorosso è poi arrivato al 26′ con Di Guglielmo, che non segnava da 567 giorni, che ha impattato di testa il traversone di Aigbogun e mandato in rete la palla del raddoppio. Una vera e propria rinascita quella di Di Guglielmo che ha realizzato due gol in sei partite di questo campionato: già lo stesso numero di reti firmate nelle precedenti tre stagioni di Serie A, in 50 partite (con Roma ed Empoli). La supremazia giallorossa è proseguita anche nelle successive fasi del primo tempo, mentre è mancata una reazione convinta da parte del Napoli che al 32′ ha subìto il tris ad opera di Viens che è diventata soltanto la seconda giocatrice straniera a segnare almeno cinque reti nelle prime sette partite disputate alla Roma in un singolo campionato di Serie A, dopo Paloma Lázaro (sei nel 2020/21). Non solo, nessuna giocatrice ha segnato più reti di Viens in questo campionato (5, come Beerensteyn). Il Napoli ha provato a riaprire il match soltanto al 39′ quando del Estal però è stata puntualmente chiusa da Korpela che ha mantenuto ancora la porta della Roma inviolata. La prima frazione si è chiusa sul 4-0 per la Roma con il poker realizzato da Giugliano che ha segnato in due presenze di fila per la prima volta in Serie A da febbraio 2021 (tre in quel caso).
La ripresa è iniziata di nuovo con la Roma in controllo del gioco e una squadra che non si risparmia mai come quella di Spugna ha solo dovuto aspettare il 66′ per realizzare un altro gol, valido per il (momentaneo) 5-0: ancora Di Guglielmo, autrice dunque di una doppietta, ha approfittato di un errore di Beretta per gonfiare di nuovo la rete azzurra. Il Napoli, nonostante il pesante passivo, ha provato a bucare la porta giallorossa con Friedrichs ma anche lei ha trovato l’opposizione di Korpela. Al 90′, infine, è arrivato il definitivo 6-0 delle padrone di casa con una pregevole rete di Kramzar che dalla distanza col mancino ha spedito il pallone sotto l’incrocio dei pali. La centrocampista giallorossa è la diventata la più giovane ad avere segnato più di due gol nelle ultime due stagioni di Serie A (tre reti). Con questa vittoria la Roma mantiene salda la vetta della classifica a punteggio pieno (21 punti) mentre il Napoli – che non ha trovato il gol in nessuna delle ultime sei partite di campionato – non riesce ad uscire dalla crisi e resta ancora ultimo a zero punti.
Alle 15 poi è giocata la seconda partita di questo sabato di Serie A Ebay ed è successo tutto nelle primissime fasi del match. Milan-Sassuolo è iniziata subito forte, tanto che già dopo appena 6 minuti le squadre si sono ritrovate sull’1-1. Il Milan ha immediatamente sbloccato il match al 3′ con Bergamaschi (al suo primo gol in questo campionato) che ha raccolto bene il cross di Dompig e spiazzato Durand. La risposta del Sassuolo è arrivata praticamente immediata: al 6′ Beccari (al suo primo gol in A con la maglia neroverde) ha anticipato Thrige e di testa ha gonfiato la rete alle spalle di Giuliani che non ha potuto intervenire. Dopo questo avvio a ritmi elevati, la prima frazione è stata avara di altri gol ma non di occasioni. Vigilucci ha provato a spiazzare ancora Durand con un colpo di testa ma non ha inquadrato bene lo specchio; poi, dall’altro lato del campo, le ospiti con Santoro prima e Clelland poi hanno provato a sorprendere Giuliani che invece ha risposto presente. I ritmi sono rimasti alti fino all’ultimo minuto di recupero del primo tempo quando l’ultimo guizzo prima dell’intervallo è stato di Staskova che alla fine dell’azione è anche caduta in area ma per il direttore di gara non ci sono stati gli estremi per un calcio di rigore.
Nel secondo tempo sono state diverse le fiammate da parte di entrambe le squadre ma nessuna è riuscita a concretizzare. Le neroverdi a inizio ripresa hanno provato a mantenere il pallino del gioco, costringendo il Milan ad abbassarsi spesso nella propria metà campo. Poi le rossonere, con gli spunti di Arnadottir accompagnata da Bergamaschi e Dompig, hanno riconquistato campo anche se senza impegnare Durand. Dopo un’ora di gioco poi è stato il Sassuolo a proiettarsi di nuovo in avanti e un’occasione se l’è costruita Zamanian che ha tentato la conclusione (di poco oltre la traversa). Un’altra doppia chance per le ospiti è arrivata al 68′ con Beccari che ha liberato il tiro da posizione defilata ma Giuliani, attenta, si è rifugiata in calcio d’angolo. Trenta secondi più tardi, dal calcio d’angolo conquistato dopo quel tentativo, è nata anche un’occasione per Missipo: destro verso il secondo palo, la numero uno rossonera ha seguito la traiettoria e ha soltanto accennato l’uscita ma il pallone si è comunque perso di poco oltre il secondo palo. Guizzi da un lato e dall’altro e finale in crescendo: all’87’ il Milan ha provato a vincere la gara prima con Vigilucci, che ha girato il pallone di testa in porta (ma è finito oltre la traversa), e poi con Staskova che ha concluso ma ha trovato l’opposizione di un’avversaria che ha vanificato anche questo tentativo. L’ultimo brivido per il Sassuolo è stato con Mascarello che di testa ha raccolto il bel cross di Soffia ma non ha inquadrato lo specchio e il pallone si è perso di pochissimo al lato del palo. In pieno recupero anche Staskova è andata a un passo dal potenziale 2-1: stop e tiro, ma la conclusione della rossonera è finita di poco oltre il legno.
Il Milan fallisce l’aggancio all’Inter e resta al sesto posto in classifica a quota 8 punti in 7 gare ed è la peggior partenza per il club nella sua storia a questo punto della stagione; il Sassuolo conquista il secondo risultato utile consecutivo in questo campionato e con 5 punti si mantiene all’ottavo posto della graduatoria.




