IL MILAN VIRA SU KONI DE WINTER
IL MILAN VIRA SU KONI DE WINTER
Il 23enne centrale belga di belle speranze arriva in rossonero dopo due ottime stagioni al Genoa. A Milanello ritrova Massimiliano Allegri, il tecnico che lo fece esordire in Champions League con la Juventus.
Igli Tare ha portato Koni De Winter in rossonero con un’autentica operazione lampo. Difensore centrale di prospettiva ma già rodato in Serie A, il belga classe 2002 ha collezionato 68 presenze tra Empoli e Genoa, dimostrando una crescita costante e una maturità tattica in continua evoluzione, soprattutto nelle due stagioni in Liguria.
De Winter e Allegri: un legame che parte da lontano
Nato in Belgio nel giugno 2002, De Winter entra nel vivaio della Juventus a soli 16 anni, compiendo tutta la trafila fino alla Primavera e alla Next Gen. È proprio con Massimiliano Allegri che debutta in Champions League, il 23 novembre 2021 contro il Chelsea, dopo aver maturato esperienza in Serie C. Il salto in massima serie avviene in prestito all’Empoli di Zanetti, con cui disputa 14 partite. Nell’estate 2023 si trasferisce a titolo definitivo al Genoa, dove sotto la guida di Alberto Gilardino acquisisce fiducia e sicurezza nel ruolo e conquista un posto da titolare, imponendosi come uno dei giovani difensori più interessanti del campionato. Nel 2024/25 si conferma ad alti livelli con 26 presenze e 3 gol, tutti di testa. Dopo aver percorso l’intera trafila nelle formazioni giovanili del Belgio, le sue prestazioni con la maglia del Grifone gli sono valse anche la chiamata in nazionale maggiore, con cui ha finora collezionato quattro apparizioni.

Koni De Winter: che giocatore è e cosa può portare al Milan
De Winter è un profilo giovane, in linea con il progetto tecnico rossonero, ma al tempo stesso pronto per garantire affidabilità immediata. Fisico potente, esplosività e ottime letture difensive lo rendono adatto sia a una retroguardia a tre che a quattro. Il ragazzo, inoltre, ha già dimostrato in carriera, sia ai tempi della Juve Next Gen che di recente con il Genoa, di poter ricoprire anche il ruolo di terzino destro.
Nel pacchetto arretrato andrà ad affiancare o alternarsi a Gabbia, Pavlović e Tomori, e potrà rappresentare una soluzione più prudente sulla fascia destra rispetto a profili offensivi come Jiménez o Saelemaekers. La sua abilità nel gioco aereo, sia in fase difensiva sia in zona gol, è un aspetto che Allegri valorizza particolarmente e che potrebbe colmare una lacuna emersa nelle ultime stagioni del Diavolo.
Il fattore umano non è secondario: Allegri conosce bene De Winter, lo ha visto crescere ai tempi della Juventus e lo ha lanciato in Europa. Una fiducia reciproca che ora si rinnova al Milan, con l’obiettivo di farne un pilastro della retroguardia rossonera.
(Foto AC Milan + Getty Images)





